Toscana
Riapre il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Una festa per la città e tutto il mondo dell'arte
Mancano pochi giorni al Grand Opening del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato dopo la realizzazione dell'ampliamento a forma di navicella spaziale dell'architetto olandese Maurice Nio che si collegherà al riqualificato edificio originario di Italo Gamberini.
Un evento atteso da molto tempo non solo dalla città di Prato ma da tutto il panorama nazionale e internazionale dell'arte contemnporanea.
Con circa 12.000 mq di superficie il Centro Pecci non sarà solo un museo ma un luogo dinamico dove tutte le espressioni e i linguaggi artistici saranno coinvolti: dal teatro alla musica, dal cinema all' architettura, fino alla danza.
In occasione della riapertura il Centro presenta la mostra La fine del mondo dove attraverso le opere di oltre 50 artiste e artisti internazionali il pubblico sperimenterà la sensazione di vedersi proiettato a qualche migliaio di anni luce di distanza fra un passato ormai lontanissimo e un futuro ancora distante.
Il Grand Opening del Centro Pecci prevede per questo fine settimana tre giorni particolarmente importanti: venerdì 14 ottobre avrà luogo una preview dedicata al mondo dell'arte mentre sabato 15 sarà la volta della stampa e dei soci con una serata musicale su prenotazione. Domenica 16 ottobre alle ore 11 il nuovo Centro Pecci sarà inaugurato dalle massime autorità cittadine e nazionali e aperto a tutti i visitatori con ingresso libero fino alle ore 23 (non sarà necessario l'invito). Una giornata particolarmente importante per Prato e non solo, un'iniziativa pensata appositamente di domenica che vuole essere interpretata come una festa collettiva per avvicinare più persone e famiglie possibili all'arte contemporanea attraverso la visita al nuovo Centro.
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