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Ecco i “figli” dei Menestrelli sul palco per solidarietà

di Azelio Biagioni
I protagonisti alla presentazione dei “Menestrelli” per Kepos
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I protagonisti alla presentazione dei “Menestrelli” per Kepos

Prato, “C'erano(no) una volta... e ci sono ancora i menestrelli pratesi”. Nel titolo dell'evento che si terrà al Politeama il primo ottobre alle ore 21, c'è il succo di questa iniziativa

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PRATO. “C'erano(no) una volta... e ci sono ancora i menestrelli pratesi”. Nel titolo dell'evento che si terrà al Politeama il primo ottobre alle ore 21, c'è il succo di questa iniziativa, che vuol far rivivere per una sera la simpatia, la bella musica, l'eleganza di un gruppo storico di Prato unita alla beneficenza dato che il ricavato dello spettacolo andrà a favore dell'iniziativa “Una mattone per Kepos”. L'idea di ricordare il gruppo è di Paolo Rosati e Sandro Querci accomunati da legami di sangue ai Menestrelli pratesi: entrambi i loro genitori (Alfiero Rosati e Marileno Querci) erano nel gruppo. E i Menestrelli che calcheranno le tavole del Politeama il primo ottobre saranno legati da rapporti di parentela con gli storici del gruppo.

Alcuni dei quali saranno presenti la sera dello spettacolo: Marileno Querci e Roberto Cianchi sul palco, mentre Ferraro Cianchi e Paolo Paoli in sala. La regia è affidata a Sandro Querci, mentre a presentare lo spettacolo, che ricalcherà lo schema di quelli di un tempo, ci sarà Paolo Rosati. «Una serata importante - spiega Rosati - che farà rima con solidarietà. Il ricavato infatti andrà a Kepos. E all'evento abbiamo invitato anche le scuole medie ad indirizzo musicale perché gli alunni possano conoscere la storia musicale di Prato».

Tamara Michelini presidente della Kepos, nel corso della presentazione dell'evento che si è tenuta nella sede della società cooperativa, accenna alle attività portate avanti dalla onlus a cominciare dal centro diurno destinato a persone con disabilità. «Lo spettacolo - racconta Sandro Querci - si rifà alla scaletta dei menestrelli di un tempo, di questo gruppo che nasce nel 1978 e che per trent'anni ha dato vita a tante e tante serate non solo a Prato. Tra l'altro il nome menestrelli venne pensato da mio padre che reduce allora di una tournée “Il tiranno” con Carlo Dapporto e Ave Ninchi interpretava il ruolo di un menestrello fiorentino. Ma qui eravamo a Prato e allora ecco che quel sodalizio artistico fu battezzato Menestrelli pratesi».

«Sul - aggiunge Querci - verrà installato un grande telo in Pvc dove durante lo show verranno trasmessi contributi video e alcuni dietro le quinte dei menestrelli del 1978. Saremo in abito da sera e rispetteremo la scaletta artistica di un tempo».

Fra i protagonisti anche Silvia Querci nota cantante a livello nazionale, (figlia di Marileno e sorella di Sandro) e il cantante Matteo Benvenuti nipote del titolare di un ristorante che c'era anni fa a Prato e che era il ritrovo dei dopo spettacoli per i menestrelli.

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