Il ciclone Goran Bregovic travolge di passione piazza Duomo
Con la Wedding e funeral band e il Coro della voci bulgare, il compositore serbo ha fatto ballare, cantare, applaudire Prato - Foto
PRATo. Il ciclone Goran Bregovic, cattura, travolge, diverte, appassiona. Il compositore e musicista serbo ha fatto il suo ingresso sul palco di piazza Duomo alle 22 tra i suoni gipsy e ritmati degli ottoni (otto elementi) della Wedding and funeral band, ed è stato subito delirio: applausi, balli, cori, mani alzate. In una piazza non piena al cento per cento ma “caldissima”, Bregovic ha presentato repertorio e novità fino a una “Bella ciao” accolta dai pratesi con il cuore in mano.
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Abito bianco e rosa rossa, in mano il compositore si è presentato alla piazza con queste parole: “Chi non diventa pazzo non è normale” che è poi non è altro che il nome del tour. E di pazzia, colori e suggestioni il concerto di Bregovic non è stato avaro.(f.v.)
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