Gioco
Metastasio: una stagione teatrale all'insegna della contemporaneità
Presentato il cartellone degli spettacoli e delle nuove produzioni. Archiviata l'esperienza della compagnia del Met. Il regista Peter Stein felice di lavorare a Prato
PRATO. E' la prima stagione del Metastasio del dopo Magelli. E Franco D'Ippolito, attuale direttore del teatro, firma un cartellone nuovo. Definisce spettacoli belli e intelligenti i titoli scelti per la programmazione 2016/2017, "Dedicata ad una generazione di artisti che merita di riconquistare i palcoscenici dei nostri teatri - spiega D'Ippolito - e di allargare il proprio pubblico confrontandosi con la parola drammaturgica di nuovi autori come con le scritture classiche. Spettacoli che parlino la lingua di oggi, che raccontino i segni della contemporaneità ed emozioni attraverso le passioni dei nostri giorni. La stagione verte su una formazione e messeinscene contemporanee". Il direttore del Met parla dell'attuale stagione come di una festa civile e di cultura. E di festa si poteva già parlare alla presentazione del programma. Non più, come negli anni passati all'interno del Metastasio, bensì al giardino del Fabbrichino affollato da una platea di persone: da addetti ai lavori sul palco, a chi sta dietro le quinte o negli uffici.
IL SALUTO DELLA GIUNTA REGIONALE. E' stata la vice presidente della Regione Monica Barni a salutare per prima i presenti, spiegando come la logica culturale del Met rispecchia quella della Toscana. "Una stagione - ha detto - che lega i diversi luoghi dove saranno rappresentati gli spettacoli".
MET FULCRO DELLA CULTURA. Per il sindaco Matteo Biffoni il Metastasio si rende ancora più protagonista della vita culturale cittadina. "Come amministrazione comunale - ha detto il primo cittadino - continueremo sulle scelte intraprese per questo teatro. Al quale va riconosciuto la centralità assoluta in fatto di cultura non solo per Prato ma per la Toscana e anche a livello nazionale. La prossima stagione la considero un punto di ripartenza importante".
I NUMERI. Franco D'Ippolito parla di una stagione "ordinata" e racconta come il cartellone sarà spalmato fra il Met, il Magnolfi, il Fabbricone e il Fabbrichino (in quest'ultimo verrà realizzata una gradinata modulare piena di colori). "Gli spettacoli sono 32 - spiega il direttore del Met - per un totale di 172 recite, ben 31 in più rispetto alla passata stagione. 9 le nuove produzioni in sede per 83 recite a cui si aggiungono una nuova produzione e cinque riprese di tournée (Porcile, Utoya, Danza macabra, Jadasmeeristblau e Non dirlo con Sandro Veronesi). L'obiettivo che ci poniamo fin da subito - sottolinea D'Ippolito - è l'incremento del pubblico tra il 15 e il 20%, superare dunque il numero dei 26mila spettatori e un incasso al botteghino oltre i 208mila euro".
PETER STEIN. C'era anche Peter Stein alla presentazione della stagione del Met. E invitato a parlare ha portato il suo saluto ai presenti. Poche parole ma che sono bastate a far capire quanto tenga al teatro pratese. "Ho lavorato poche volte in Italia - ha detto il regista - e sempre con problematiche varie. Sono abituato al metodo tedesco, assai diverso da quello che c'è qui. L'unico teatro dove mi trovo bene è il Metastasio, ecco perché ho deciso di tornare". Un complimento migliore non poteva esserci. Stein firmerà la regia di "Riccardo II" di William Shakespeare che debutterà a luglio 2017. Ad interpretare il ruolo dell'ultimo re d'Inghilterra del ramo principale dei Plantagenati sarà Maddalena Crippa. Considerato uno dei più importanti artefici del teatro tedesco ed europeo nella seconda metà del Novecento, Peter Stein da tempo abita in Italia ed ora si appresta alla sua seconda produzione col Metastasio dopo il successo de "Il ritorno a casa" di Pinter del quale firmò un'impeccabile regia.
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ORARI E NAVETTE. Le altre novità riguardano l'anticipazione degli orari degli spettacoli e l'introduzione delle navette. Nei giorni feriali gli spettacoli inizieranno alle 20,45, il sabato alle 19,30, mentre la domenica si inizia alle 16,30. Chi acquisterà un biglietto per il Fabbricone potrà comprare anche un ticket per il bus navetta che dalla stazione del Serraglio condurrà al teatro (compreso anche il ritorno). "Orari anticipati e navette - spiega D'Ippolito - servono per facilitare la partecipazione a teatro anche dei non pratesi".
ADDIO COMPAGNIA DEL MET. Con la fine della stagione 2015/2016 del Met cala il sipario sulla compagnia dello Stabile. Alla domanda del cronista se la compagnia è sciolta il direttore D'Ippolito preferisce dire che questa ha esaurito il suo percorso con l'ultima stagione. Le nuove produzioni saranno, dunque, affidate ad altri artisti. Spiccano i nomi di Luigi Lo Cascio, poi Massimiliano Civica e Oscar De Summa e Daria Florian insieme a Antonio Tagliarini per citarne alcuni. "A questi attori - dice Franco D'Ippolito - abbiamo chiesto di aprire i processi creativi alla città, anche fuori dai luoghi deputati dello spettacolo. In cambio di questa apertura, che comporta un allungamento dei tempi di allestimento, le compagnie costruiranno il proprio pubblico che sarà poi quello del Met".
MURALES. In questi giorni sono comparsi alcuni murales sui muri della fabbrica Calamai (messi a disposizione dalla proprietà) in viale Galilei. Sono opere dell'artista Dem che ha realizzato, per conto del Metastasio, una serie di dipinti ispirati agli spettacoli del teatro. Disegnata anche la Calvana che Dem aveva alle sue spalle mentre realizzava l'opera.
IL CARTELLONE
TEATRO METASTASIO
27-30 ottobre 2016
L’apertura di stagione è affidata a Valter Malosti che recupera la prima stesura in dialetto di uno dei testi più popolari di Luigi Pirandello, IL BERRETTO A SONAGLI, rileggendolo linguisticamente e recuperando la definizione dei caratteri e dei ruoli originali (prod. Teatro di Dioniso)
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17-20 novembre 2016
DRAG PENNY OPERA è la riscrittura en travesti di The beggar’s Opera di John Gay (su cui si basò Brecht per la sua Opera da tre soldi), proposta dalle travolgenti Nina’s Drag Queen, con la drammaturgia di Lorenzo Piccolo (Premio Tondelli 2011) fra provocazione e divertimento, a cominciare dalla playlist contaminata fra Bellini e Mina, fra gli Eurithmics e Domenico Modugno. (prod. Nina’s Drag Queens)
1-4 dicembre 2016
Due artisti internazionali come Virgilio Sieni, coreografo e direttore della Biennale Danza di Venezia, e Eivind Aarset, grande chitarrista dalle collaborazioni eccelse, danno vita a ISOLOTTO, una creazione che esplora le infinite diramazioni del corpo scrutando tutte le fasi di crescita e i tratti della vita dell’uomo (prod. Compagnia Virginio Sieni)
5-8 gennaio 2017
Uno dei registi più in vista della generazione under 50, Antonio Latella, reinterpreta un classico di Eduardo De Filippo come NATALE IN CASA CUPIELLO e realizza uno spettacolo di possente simbologia, ad alta densità di suggestioni, in un clima di generale pessimismo e di furore senza tregua che punta a far risaltare le componenti aspre, “nere”, crudeli del grande autore napoletano (prod. Teatro di Roma-Teatro Nazionale)
19-22 gennaio 2017
Una coppia artistica collaudata come quella composta da Alessandro Baricco e dal regista Gabriele Vacis affronta il rapporto tra generazioni e il tema della morte portando in scena SMITH & WESSON, la strana storia di una coppia di truffatori falliti e sgangherati – un inedito Natalino Balasso in versione non comica e Fausto Russo Alesi – e di una giovane giornalista in cerca di scoop - Camilla Nigro (prod. Teatro stabile del Veneto-Teatro Nazionale)
16-19 febbraio 2017
Roberto Valerio rilegge un grande classico di fine ‘800, CASA DI BAMBOLA di Henrik Ibsen, per raccontare, con la complicità di Valentina Sperlì e Danilo Nigrelli, il desolante deserto relazionale ed esistenziale dove matura l’intreccio dialettico di una crisi (prod. Associazione Teatrale Pistoiese)
16-19 marzo 2017
La regista tedesca Anna Peschke allestisce con l’Opera di Pechino il FAUST di Goethe attuando una ricerca sul surreale ed evocativo alfabeto gestuale e musicale orientale, e trovando in esso vie espressive scardinanti per la visione scenica occidentale (prod. Opera di Pechino/Emilia Romagna Teatro-Teatro Nazionale)
6-9 aprile 2017
L’affabulatore ASCANIO CELESTINI porta in scena LAIKA, un malinconico e dolce lavoro composto nel nome della cagnetta lanciata nello spazio, un viaggio commovente tra gli ultimi, tra le ombre che vagano, tra gli invisibili del nostro Paese, un vangelo laico, tenerissimo e a tratti ironico che disvela la realtà degli emarginati (prod. Fabrica/Teatro Stabile dell’Umbria)
20-23 aprile 2017
Diretto da Massimo Popolizio, dividendo il palcoscenico con lo stesso Popolizio, Alvia Reale e Elia Schilton, Umberto Orsini interpreta IL PREZZO, un testo di Arthur Miller poco frequentato in Italia che ci fa scoprire una riflessione sul tema economico, sul dopo-crisi, mettendo al centro una precisa idea di famiglia (prod. Compagnia Orsini).
4-7 maggio 2017
Arturo Cirillo mette in scena CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?, un testo di Albee, con Milvia Marigliano e lo stesso Cirillo, in cui, attraverso un alcolico “gioco della verità” di due coppie di sposi, riflette spietatamente sulla nostra cultura, sul nostro egocentrismo, sul nostro cinismo, e sull'amore (prod. Tieffe Teatro Milano).
FABBRICONE
5-13 novembre 2016
Luigi Lo Cascio firma che lo vede in scena insieme a Nicola Console a dar corpo con IL SOLE E GLI SGUARDI a un’ideale raffigurazione del grande intellettuale bolognese costruita esclusivamente sulla sua produzione propriamente lirica, tratta dalla sua sterminata raccolta di poesie (prod. CSS di Udine/Teatro Metastasio di Prato)
24-27 novembre 2016
Basato su un poemetto in lingua romagnola di Nevio Spadoni che narra la storia di una veggente guaritrice delle campagne romagnole di inizio Novecento, LUS è un concerto-spettacolo che riunisce la voce caleidoscopica di Ermanna Montanari, indiscussa protagonista della scena di ricerca italiana, del compositore Luigi Ceccarelli con il suo computer per l'elaborazione elettronica in tempo reale, e del solista Daniele Roccato con il suo contrabbasso (prod. Emilia Romagna Teatro-Teatro Nazionale)
12-15 gennaio 2017
Lo sguardo visionario di Anagoor, uno dei gruppi dalla vocazione sperimentale e performativa emersi negli scorsi decenni, presenta la sua creazione sul II e VI Canto dell’Eneide di Publio Virgilio Marone, VIRGILIO BRUCIA, un lavoro di scavo nella biografia del poeta romano che tratteggia la sua ribellione silente al potere dell’imperatore Ottaviano Augusto, di cui è ufficialmente cantore, un’analisi della sua composizione in cerca della consapevolezza e indipendenza politica (prod. Anagoor)
26-29 gennaio 2017
Diretta da Cristina Pezzoli, la riduzione teatrale del romanzo di Gabriel Garcia Marquez AMORE AI TEMPI DEL COLERA scopre un’inedita e “scanzonata” Laura Marinoni in veste di cantattrice che, accompagnata dai musicisti Alessandro Nidi e Marco Caronna, canta un amore a distanza che dura tutta la vita fino a compiersi nella vecchiaia avanzata (prod. Pierfrancesco Pisani)
7-12 febbraio 2017
Dopo il debutto a Losanna, il passaggio a Romaeuropa e al Festival D’automne all’Odeon di Parigi, arriva a Prato la nuova creazione del duo romano Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, IL CIELO NON È UN FONDALE, un lavoro in cui quattro performer frugano la nostra condizione urbana nel tentativo di stanare un problema complesso, ecologico, etico, collettivo, e stabiliscono, senza alcun artificio, un dialogo tra la finzione e il reale, la figura e lo sfondo, l'interno e l'esterno (prod. Teatro di Sardegna/Teatro Metastasio di Prato/Emilia Romagna Teatro-Teatro Nazionale)
23-26 febbraio 2017
Acclamato da pubblico e critica, arriva a Prato MDLSX, ultimo spettacolo dei Motus dedicato al tema del gender e dell’intersessualità, costruito sui testi teorici di Judith Butler, sul “Manifesto animalista” di Preciado e su quello di Donna Haraway, ma soprattutto sul romanzo “Middlesex” di Jeffrey Eugenides (Premio Pulitzer nel 2003), un lavoro cui, come fosse una confessione personale, da corpo la strepitosa performer Silvia Calderoni (prod. Motus)
7-19 marzo 2017
Una nuova produzione del Teatro Metastasio affidata al regista Massimiliano Civica e al drammaturgo Armando Pirozzi che ha scritto UN QUADERNO PER L’INVERNO, un testo che mette in luce la forza miracolosa della poesia e la dirompente carica vitale che suscita nelle persone (7-19 marzo/prod. Teatro Metastasio di Prato)
30 marzo-2 aprile 2017
Senza rinunciare a una sua lettura originale, un artista coraggioso e inquieto come Michele Sinisi ripropone un grande classico della tradizione napoletana, la farsa di Eduardo Scarpetta MISERIA & NOBILTÀ, tributando un omaggio affettuoso a tre generazioni di teatranti e smontando e rimontando l'originale in uno smagliante gioco drammaturgico su misura per un ottimo cast (prod. Elsinor)
27-30 aprile 2017
Dopo il debutto mondiale a Anversa, arriva a Prato in prima nazionale l’ultima creazione della Socìetas Raffaello Sanzio firmata da Romeo Castellucci, LA DEMOCRAZIA IN AMERICA, un lavoro ispirato all’opera di Alexis de Tocqueville che celebra la nostalgia del tempo che precede la Nascita della Tragedia, intesa come forma di coscienza e conoscenza politica dell’essere, un tempo che ancora non conosce la luce del teatro e della parola del poeta (prod. Sociétas Raffaello Sanzio)
TEATRO MAGNOLFI
13-16 ottobre 2016
“In che cosa credi?” è la domanda scomoda ma centrale attorno a cui ruota lo spettacolo E' LA PIOGGIA CHE VA, la domanda su cui verte la drammaturgia originale della giovane Compagnia ZiBa, che intende affrontare la crisi dei valori, la perdita di riferimenti condivisi e i vuoti di senso che fanno smarrire la rotta della nostra vita (Cantiere futuro/prod. Teatro Metastasio di Prato)
20-23 ottobre 2016
Uno spettacolo-concerto del gruppo Frequenze Alfa Teatro, INTERRAIL, un racconto per immagini e suoni, un viaggio attraverso il vecchio continente, come si usava con l'ormai mitico biglietto Interrail, che racconta con leggerezza il valore della diversità e la ricchezza delle culture regionali, ma anche le contraddizioni e le criticità di un continente in continua trasformazione e ricerca di identità (Cantiere futuro/prod. Teatro Metastasio di Prato)
27-30 ottobre 2016
Ispirato al romanzo cavalleresco di Chrétien de Troyes Lancillotto o il Cavaliere della carretta, CORTE D'AMOR di Fabio Pagano-Cecilia Ventriglia trasforma la scena in una surreale corte medievale popolata di personaggi romantici e grotteschi, dame e cavalieri, trovatori cappellani e giullari, che intessono relazioni e pareri sull’amore, tra letture, musica e danza (Cantiere futuro/prod. Teatro Metastasio di Prato)
1-4 dicembre 2016
Artista e regista di grande talento e intelligenza, Fausto Paravidino porta in scena i mondi grevi narrati da Ferenc Molnar in SOUPER, una pièce pungente che denuncia il decadimento della società dimostrando come i meccanismi della nostra corruzione siano così antichi da ispirare gli autori del primo Novecento (prod. Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia)
14-19 febbraio 2017
Per trasporre in teatro uno dei romanzi d’avventura più amati di tutti i tempi, IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI -prima puntata- di Jules Verne, il collettivo Sotteraneo allestisce uno story game, un gioco interattivo col pubblico in cui quiz e test scandiscono la narrazione. In questa prima puntata si parte da Londra e si attraversano India, Cina e Giappone per fermarsi a Yokohama.
21-26 febbraio 2017
Nella seconda puntata di questo IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI lasciamo il Giappone per attraversare gli USA da San Francisco a New York e poi solcare l’Atlantico per il rientro a Londra. (prod. Sotterraneo/Associazione Teatrale Pistoiese
5-21 maggio 2017
Dopo un laboratorio di quattro mesi con 30 cittadini pratesi, occidentali e orientali, coinvolti in un percorso di elaborazione drammaturgica e di discussione, Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti (Archivio Zeta) presentano PLUTOCRAZIA, un progetto teatrale-economico sul contrasto povertà/ricchezza, che, partendo dal Pluto di Aristofane, riflette gli anni di crisi odierna e innesca un dibattito autentico tra comunità occidentale e orientale (prod. Teatro Metastasio di Prato).
FABBRICHINO
4-22 luglio 2016, Ex Fabrica
La nuova produzione di Teatro Metastasio e compagnia TPO, LANDSKIN è un’azione teatrale che indaga sulla morfologia delle cortecce di alcuni alberi tipici dell’emisfero australe. Questa pelle vegetale evoca un territorio ideale, uno spazio-giardino nel quale il corpo di un danzatore e l’occhio di un artista agiscono in simbiosi, condividendo una scrittura astratta e immaginaria. Un esperimento di body-morfing che crea paesaggi visivi interattivi trasformando lo spazio in campiture di luce e colore (prod. Teatro Metastasio e compagnia TPO.
31 gennaio-5 febbraio 2017
La più recente regia di Serena Sinigaglia mette il teatro d’attore al centro di TRE ALBERGHI, un testo del californiano Jon Robin Baitz che fotografa e critica l’azione delle multinazionali nei paesi in via di sviluppo, una serrata presa di posizione contro la rimozione e la morte delle emozioni a cui l'etica del lavoro e la rincorsa del profitto vorrebbe costringerci (prod. Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia)
17 febbraio 2017
Primo capitolo di una trilogia d’autore dedicata al lavoro di Oscar De Summa, attore tra i più bravi della sua generazione, DIARIO DI PROVINCIA racconta di un mondo ai margini che a Erchie, in provincia di Brindisi, fotografa una periferia urbana ed esistenziale, un luogo in cui non succede niente, popolato da personaggi cauterizzati dalla noia e dall'accidia (prod. Oscar De Summa).
18 febbraio 2017
Secondo capitolo della trilogia, STASERA SONO IN VENA è un "racconto blues” in cui la storia personale di Oscar De Summa è al centro di uno racconto ironico e amaro al tempo stesso: gli anni Ottanta, gli anni dell'adolescenza, dell'eroina, dell'opulenza e della disperazione; gli anni che in Puglia hanno fatto da concime alla nascita della Sacra Corona Unita, organizzazione che ha allargato i suoi settori di investimento su disagio umano (prod. La Corte Ospitale)
19 febbraio 2017
Con LA SORELLA DI GESUCRISTO, terza e ultima tappa della sua trilogia, Oscar De Summa racconta una storia di ordinaria violenza che si manifesta al sud, a fine anni 80, attorno allo scontro, sempre attuale, tra maschile e femminile e che si sviluppa sulla considerazione che la nostra società, al momento, non garantisce la sostituzione dell'antica e antropologica Vendetta con la civile e contemporanea Giustizia (prod. La Corte Ospitale).
24 marzo-9 aprile 2017
LA CERIMONIA, nuova creazione di Oscar De Summa, indaga le odierne sedimentazioni del mito, nello specifico quello greco, partendo dal mito di Edipo per approdare alla cronaca contemporanea attraverso una serie di interviste a ragazzi e ragazze in cui si approfondisce il loro disagio adolescenziale che spesso si manifesta in atti di violenza, pornografia e atteggiamenti anaffettivi (prod. Teatro Metastasio di Prato).<
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