Sicurezza
L’arte di Paolo Gubinelli alla biblioteca Lazzerini
L’artista maceratese espone le sue opere dal 7 maggio fino al 30 giugno. Si tratta di lavori su carta, plexiglass, ceramica e vetro
PRATO. Si dicono entusiasti, Franco Neri e Simone Mangani, di poter ospitare alla Lazzerini la mostra di Paolo Gubinelli. Il direttore della biblioteca e l'assessore alla cultura del Comune di Prato sono raggianti all'idea che fra pochi giorni, il 7 maggio, verrà inaugurata l'esposizione delle opere dell'artista. Sarà Marco Meneguzzo a dare il via alla mostra con un incontro. Per il taglio del nastro, alle ore 17 del 7 maggio il critico d'arte terrà una conferenza dal titolo "Caro Gubinelli...".
Le opere potranno essere ammirate fino al 30 giugno: il lunedì dalle 14 alle 20,30, il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 20,30, giovedì dalle 9 alle 23 e la domenica dalle ore 9 alle ore 13. «Un grande artista - sottolinea Franco Neri - che abbiamo il piacere di poter ospitare nella nostra biblioteca, un luogo che non è per niente alieno all'esposizione di opere d'arte. Anzi, le due cose si fondono e stanno bene insieme». «In mostra ci saranno una sessantina di opere - spiega Paolo Gubinelli - Si tratta di lavori su carta, plexiglass, ceramica e vetro e sono felice di poter essere qui, in una città che reputo vivacissima sotto il profilo culturale».
L'artista, originario della provincia di Macerata, ora vive e lavora a Firenze. Giovanissimo scopre l'importanza del concetto spaziale di Lucio Fontana che determina un orientamento costante nella sua ricerca. Nel 2011 è stato anche ospite della Biennale di Venezia. «Il nucleo di opere che potranno essere viste alla Lazzerini - dice Franco Neri - sono ispirate alle poesie di Andrea Zanzotto e proprio su questo poeta giovedì 12 maggio alle ore 17 Marco Marchi, docente di letteratura italiana moderna e contemporanea all'università di Firenze, terrà la conferenza 'Il sogno, la ragione, la poesia. Invito alla lettura di Andrea Zanzotto'».
«Quello che presentiamo - afferma l'assessore Simone Mangani - è un bellissimo progetto culturale di un artista del calibro di Gubinelli, del quale hanno parlato i più grandi critici». Gubinelli spiega, infine, come cerca di aggregare le sue opere alla poesia. Nella mostra pratese si vedrà il binomio con Zanzotto ma tanti altri sono i poeti con i quali Gubinelli si è confrontato nella sua arte, come Luzi, Spaziani e Bevilacqua per citarne alcuni.
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