Il Tirreno

Prato

carmignano

Al via in grande stile la Festa di San Michele

di Walter Fortini
Il corteo della festa di San Michele
◗
Il corteo della festa di San Michele

Tre giorni di spettacolo con la sfilata dei carri dei quattro rioni e il tradizionale Palio dei ciuchi

3 MINUTI DI LETTURA





CARMIGNANO. L'anno scorso fu cappotto dei celesti, appena tre punti avanti ai verdi, e l'anno prima dei bianchi. Scende in piazza il San Michele e la sfida si rinnova: tre giorni di festa fino a martedì, quatto contrade e quattro storie diverse da raccontare con quel magico teatro di strada che è la cifra della festa, con attori e ballerini, carristi e registi che spesso sono tali solo tre giorni l'anno ma lasciano di stucco, come fossero tutti professionisti. Per la capacità di trasformare la piazza in un palcoscenico sotto le stelle, la presenza scenica, l'originalità e a volte anche il coraggio di alcuni temi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:tempo-libero:1.12160927:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12160927:1652046813/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il verdetto sarà martedì: gente del mestiere, cinque esperti a sera, mai di Carmignano e spesso neppure di Prato, dovranno giudicare le contrada. Ognuna ha mezzora, non un minuto di più, per dimostrare la propria bravura, con racconti fatti di memorie strappate al tempo  e sguardi sul presente, carri che si trasformano in scene in movimento, colonne sonore curate nei minimi particolari e costumi che in piazza si srotolano e cambiano forma.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:tempo-libero:1.12160928:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12160928:1652046813/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

In più di seicento anche stasera, sabato 26,  sono pronti a sfilare. Molti di più lavorano dietro le quinte, mentre la centralissima piazza Vittorio Emanuele - cuore della festa e dello spettacolo, illuminata da una luna quasi piena – è affollata come solo nelle grandi occasioni. Pieni i seicento posti in tribuna e pieno anche tutt'attorno.

Nell'imbuto di via Modesti, dove fino a viale Parenti carri e figuranti si  annodano come un serpente prima di scendere in piazza, l'adrenalina sale. E' l'ultimo dietro le quinte, di una settimana, in cui il tempo non sembra mai essere abbastanza e la notte si tira lunga per piantare gli ultimi chiodi, provare la parte e 'vestire' i carri.

Alle nove il grande parcheggio alle  porte della Serra è già pieno e la gente continua ad arrivare. Lo stesso a Seano. Stefano Fatighenti, speaker della festa da più di trenta anni, intrattiene il pubblico. Alle nove e mezzo inizia a sfilare il corteggio storico in costume con i tamburini. Poi mezzo'ora dopo la parola passa alle contrade.

Il primo rione chiamato a scendere in pista è il celeste, il rione che più ha vinto in tutta la storia della festa, poi sarà la volta del bianco, che con il celeste si è conteso quasi senza eccezioni le ultime diciannove edizioni dal 1996, quindi il verde, che ha vinto nel 2012 e grande protagonista dei primi anni novanta, e di seguito il giallo, che l'ultima vittoria nelle sfilate l'ha festeggiata nel 1971.

L'esito è affidato alla notte, chiusa dalla prima di tre corse dei ciuchi,assegnati dalla sorte, che non è più il trofeo  ambito ma fa tradizione: una staffetta, un giro di due piazze ed una via, cambio e poi ancora un giro di corsa verso il traguardo.

Domenica pomeriggio dalle 15.30 spettacolo e sfida si rinnovano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web