Il dolore
E al teatro Metastasio ora si balla
Prato, la danza contemporanea sarà protagonista da settembre sul palcoscenico con eventi e rassegne e anche in bilancio
PRATO. "Balla con il Met”. Per la prima volta la Fondazione Metastasio ottiene un contributo dal Ministero per un progetto di danza contemporanea. Oltre agli 817.000 euro in arrivo al Met riconosciuto come Teatro di rilevante interesse culturale, il Ministero ha infatti deciso di concedere altri 41.179 euro accogliendo la domanda rivolta in prima istanza per “Met Danza”, la rassegna con 20 spettacoli e 15 compagnie in corso di svolgimento per tutto il 2015, ma da proseguire anche per i due anni successivi.
"Possiamo essere soddisfatti perché avevamo richiesto 56 mila euro e quindi la commissione ha accolto quasi in totale" spiega il direttore e curatore della rassegna Edoardo Donatini, annunciando una serie di spettacoli di danza davvero importanti. Una prima serie è già stata presentata nel programma del Tpo, mentre altri spettacoli sono previsti nella prossima edizione di Contemporanea Festival al via il 25 settembre, con coreografi del calibro internazionale come il francese Jerome Bel e Cristian Rizzo. Altri eventi sono in calendario sul palcoscenico del Met, come lo spettacolo della ballerina belga Lisbeth Gruwez.
"Con il riconoscimento ottenuto dal Ministero sulla nostra proposta di rassegna danza si rafforza ulteriormente il nuovo profilo delle attività promosse dalla Fondazione Teatro Metastasio che si aggiunge al riconoscimento ottenuto sul nostro progetto triennale di prosa", sottolinea il presidente della fondazione Massimo Bressan. "Un passo in avanti verso una programmazione attenta ai linguaggi contemporanei che sostiene un percorso orientato all’apertura del nostro teatro alle produzioni italiane ed europee più critiche e rigorose. A questo punto attendiamo con fiducia il confronto con la Regione Toscana per definire le modalità del confronto progettuale e le risorse che ci accompagneranno in questo nuovo e entusiasmante triennio".
Altri riconoscimenti e tanti euro però arriveranno a Prato grazie alla danza contemporanea. Sempre il Ministero infatti ha accolto la richiesta presentata per un progetto comune da un pool di tre compagnie che hanno nella pratese kinkaleri la capofila. Stavolta , sempre per l’anno 2015, è un contributo di 178 mila euro, da dividere in tre a seconda degli spettacoli prodotti, ma per Gina Monaco, Marco Mazzoni e Massimo Conti, è un bel salto di qualità e quantità, visto che l’anno scorso avevano ricevuto un contributo ministeriale di 55 mila euro. "Lavoreremo anche in agosto, in Brasile e a Ginevra, ma siamo soddisfatti perché viene premiata la nostra ricerca incentrata sulla performance e sull’azione, sempre in uno stretto rapporto con il territorio" spiega Gina Monaco nella sede ormai storica di via Santa Chiara.
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