Il dolore
Rezza e Mastrella protagonisti di "Fratto X"
Prato, tre appuntamenti domenica con i due attori: la presentazione del libro "Clamori al vento", lo spettacolo e infine un incontro condotto da Federico Berti
PRATO. Triplo appuntamento domenica 22 marzo a Prato per Antonio Rezza e Flavia Mastrella. I due saranno protagonisti prima, alle 18, con la presentazione di un loro libro poi alle 21 con lo spettacolo “Fratto_X” realizzato da entrambi e che vede Rezza sul palco (insieme a Ivan Bellavista) e Mastrella che ha dato vita a quello che lei definisce habitat. “Fratto_X” sarà al Metastasio alle ore 21 (biglietti da 7 a 25 euro). Dopo lo spettacolo incontro con Rezza e Mastrella introdotto da Federico Berti.
Il libro “Clamori al vento” (edizione Il Saggiatore) verrà presentato, sempre domenica, alle ore 18 all’ex chiesa di San Giovanni. Nel volume i due artisti raccontano 25 anni di carriera; dalle opere portate in teatro, i film, foto, appunti, idee, fumetti. Flavia Mastrella, che è anche scultrice, crea delle opere degli spettacoli che lei e Rezza portano in giro nei vari teatri: “Sono degli habitat – specifica – luoghi da vivere. Dei piccoli mondi diversi di volta in volta. E aspetto che l’habitat parli con Antonio, che lui percepisca qualcosa da quello spazio”.
“Questa volta – spiega Antonio Rezza- sul palco ci saranno delle scie luminose che io deturpo. E’ da lì che nasce l’azione. Si tratta di un’impostazione innovativa ma classica al tempo stesso”. Quello di Rezza è un po’ un fondersi con questi habitat esistenziali con il risultato di un’allucinazione psichedelica, una scarica di energia, arte contemporanea applicata alla perfomance, un collage di suggestioni quasi fotografiche e duetti ai limiti del nonsense dalla dirompente comicità. Rezza e Mastrella sono due artisti che da 25 anni distruggono le regole della sintassi teatrale, cinematografica e artistica, sono registi di cinema e creatori di performance sceniche surreali, produttori di lungometraggi cult, programmi per la tv e spettacoli teatrali. Per le loro creazioni lui parte dal corpo, lei da una ricerca figurativa, lei crea l’habitat, lui lo agisce
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
