Il dolore
Maria Cassi, una risata fa bene alla salute
Prato, l'attrice chiude la stagione di prosa con lo spettacolo fuori abbonamento "Attente al lupo", una dissertazione comica sulle differenze tra uomini e donne
PRATO. Sabato 14 marzo (ore 21) ultimo spettacolo della stagione teatrale 2014/2015 del Politeama. Sarà Maria Cassi a terminare il brillante cartellone del teatro di via Garibaldi.
"Attente al lupo" è l'ultimo spettacolo fuori abbonamento incentrato sul tema carissimo alla Cassi delle differenze tra uomini e donne. Per fare da cornice ai vari passaggi dello spettacolo l’attrice approfitta della Bibbia, di Eva e di Adamo, di Noè e dei muratori intenti a costruire la Torre di Babele, ma anche di vicende familiari che da personali diventano universali: mariti che perdono le chiavi, che non trovano calzini nel cassetto dei calzini, e mogli che, come delle circensi, si muovono abilmente nel “circo della vita”. Il sacro che si fa profano e il profano che si fa arte comica. Maria Cassi al solito parla e canta in maniera esilarante e commovente.
Si ride tanto, come sempre negli spettacoli di Maria Cassi, con delicatezza, in maniera a volte surreale ma sempre poetica. Maria Cassi in "Attente al lupo" usa anche il suo grammelot, fatto di parole-non-parole, per suonare le corde del suo talento, con la memoria del pubblico che corre da Jacques Tati a Jerry Lewis, da Chaplin a Buster Keaton, dove tutti questi ricordi lasciano posto al suo più intimo maestro Danny Kaye, che si miscela alla sua toscanità scanzonata e raffinata, mai volgare, e straordinariamente capace di far ridere.
Con questa lingua delle emozioni l'attrice racconterà la distanza tra emisfero femminile e maschile, accompagnata in scena da Marco Poggiolesi alla chitarra. Prezzi dei biglietti: posto unico numerato 15 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
