Gioco
Prato, il cartellone autofinanziato del teatro La Baracca
Maila Ermini ha presentato la nuova stagione teatrale: «Nessun contributo dalla Regione Toscana». Tra le novità un teatro-itinerante per le varie zone della città
PRATO. Nonostante la Regione non finanzi la sua attività, il teatro “La Baracca” propone ugualmente una ricca stagione teatrale. Maila Ermini, fondatrice del teatro, ha presentato quanto è stato programmato. Prima però l’attrice e regista, oltre che autrice dei suoi spettacoli, fa un escursus su come nasce il teatro di via Virginia Frosini a Casale, un tempo rimessa agricola per gli attrezzi dei contadini. E spiega come sia un teatro ecologico dato che tutto il materiale impiegato per la sua realizzazione è riciclato. Quindi, tocca la nota dolente dei soldi, male comune a tanti teatri che risentono di questo problema: «Siamo senza finanziamenti – dice amaramente – La Regione ha negato la residenza al nostro teatro e così per mettere in piedi il cartellone ci siamo completamente autofinanziati». Maila Ermini lamenta il fatto che senza finanziamenti la vita dei teatri piccoli e alternativi è in serio pericolo.
«Con i biglietti delle serate riusciamo a malapena a coprire le spese – sottolinea – Il nostro è uno spazio piccolo ma non deve essere massacrato. Siamo sì un teatro privato ma ci comportiamo come se fossimo pubblico. E per questa esclusione della Regione, che reputiamo ingiusta, abbiamo fatto ricorso al Tar”.
La stagione ha come filo conduttore lo scandalo. «Ma non inteso come sessuale – precisa Ermini – ma analizzato sotto il profilo etimologico». Il sipario si apre sabato 27 settembre (repliche il 3, 11,18 e 25 ottobre) con un debutto: “Miriam, moglie di Gesù”. Spettacolo scritto e interpretato da Maila Ermini con Gianfelice D’Accolti e con Federica Angeloni e Francesca Lenzi. “Parla di una donna in carcere – racconta l’autrice – E’ sposata con un extracomunitario più giovane di lei che poi gli rivela essere Gesù. Lei è atea e vuol divorziare. Le due ragazze sul palco non sono attrici professioniste ma scelte volutamente fra il popolo”. Si passa al 15 novembre con “Un’ottava di sera”, una lezione-spettacolo sull’ottava rima con Renato Tonti ed Emilio Meliani.
Sabato 6 dicembre ritorna lo spettacolo “Gaetanina Bresci. Mio padre Gaetano, il regicida” scritto e interpretato da Maila Ermini con Gianfelice D’Accolti. Viene rievocato l’anarchico Gaetano Bresci, uccisore di Umberto I, attraverso gli occhi di una delle due figlie da lui avute. Il 20 dicembre “L’infanzia negata dei Celestini”, spettacolo e presentazione della seconda edizione del libro. Maila Ermini, anche in questo caso, è autrice e protagonista. Il 24 gennaio va in scena “Cattiverie. Graffi d’autore per un pubblico disinvolto” di e con Gianfelice D’Accolti. Il 7 febbraio “Vi odio, cari studenti” letture e conversazioni da Pier Paolo Pasolini. Il 28 febbraio la Ermini porta in scena “Don Giovanna seduttrice”. Domenica 29 marzo arriva “Lo spettacolo della città”: «Si tratta di teatro-tour – spiega Ermini – Un cammino teatrale nella nostra città. Partiremo dal teatro ‘La Baracca” con un piccolo pullman, da dove partirà lo spettacolo, ed andremo in alcune zone della città, che vedremo sotto occhi diversi».
Infine, sabato 18 aprile “L’amore è un brodo di capperi” sempre scritto ed interpretato dalla Ermini. Una coppia all’isola d’Elba prepara un brodo di capperi perché afrodisiaco ma l’odore si espande in tutto il condominio e ne nascono degli intrecci particolari. Spazio, poi, al teatro r“La Beffana”. “Beffana con due effeagazzi: il 1° e il 9 novembre “La Lupina (ex Lupissima), il 23 (repliche l’11 e il 18 gennaio) “Petuzzo – la filastrock!”, il 26 e 28 dicembre “Raccontessa”. Giovedì 1° e domenica 4 gennaio 2015 – spiega Ermini – perché si prende beffa dei grandi e si diverte coi bambini”. Chiude la rassegna, domenica 22 febbraio, “Baco Gigi scio’»
Orario spettacoli: sabato e feriali ore 21, domenica e festivi ore 16 così come quelli per i ragazzi. I biglietti costano 12 euro (6 per il teatro ragazzi), la festa della poesia è ad ingresso gratuito. Per prendere parte allo “Spettacolo della città” è necessaria la prenotazione (orario e costi verranno comunicati).
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