Lutto
Così andò il Sacco di Prato, secondo le Pagliette
Lo spettacolo in scena fino a domenica 9 marzo al teatro Politeama è un piccolo capolavoro che miscela in modo gradevole storia e attualità
PRATO. La vera storia del sacco di Prato vista dalle Pagliette del Buzzi. “L'andò come l'andette” con la regìa di Francesco Ciampi è un piccolo capolavoro.
Soprattutto il primo tempo, dove si alternano battute divertenti e personaggi decisamente eccezionali, fra tutti Leonardo da Vinci che cerca di scambiare la Gioconda con un biglietto di sola andata per Vinci e Giulio Moskardi il cane bassotto che sfila con eleganza sul palco.
Gli effetti scenici sono da professionisti, Alessio Vallotti by Power Rent è riuscito a creare un' animazione dei fondali che regala allo spettatore la sensazione di aver fatto un tuffo nel passato.
Se si dovesse assegnare un Oscar ai migliori attori Samuele Bellan e Alessandro Scarlini avrebbero le nomination.
Particolarmente bello il balletto della battaglia, che conclude il primo tempo della Rivista, giocato a metà fra il palcoscenico e la platea.
Ma la Rivista sono soprattutto risate e divertimento così l'autore dei testi Caprilli, che interpreta anche la parte della nonna, ha ironizzato sulla nascita del primo supermercato del Cinquecento dove i carrelli funzionano con i fiorini d'oro, dove c'è un banco “del genovese Colombo” che vende le uova e il pistoiese che non può far altro che proporre le proprie piantine fiorite.
Ovviamente il cavallo di Troia del sacco di Prato è un “piro” che si dimentica di chiudere la porta e permette agli spagnoli di mettere a fuoco e fiamme la città.
Come sempre riferimenti anche all' attualità, l'immancabile battuta su Giorgio Silli e sulle ronde di Milone. Gradevole anche la scena dei fiorentini al mare in compagnia dei”cenciaioli pratesi”. Per la prima volta dopo tantissime edizioni torna anche la musica dal vivo: Andrea Benassai che accompagna con il pianoforte Scarlini hanno strappato al pubblico un lungo e caloroso applauso.
Di notevole impatto anche i costumi d'epoca prestati dal comune di Prato e dalla società dell' Aringa di Vernio.
Davvero uno spettacolo da non perdere di scena al Politeama oggi, domani e domenica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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