Attenzione
Folk e jazz per un duo diviso tra Sardegna e Argentina
Al Ridotto del Politeama martedì 25 febbraio esibizione del duo Monica Demuru/Natalio Mangalavite
PRATO. Martedì 25 febbraio all'interno al Ridotto del Politeama Pratese, sarà la volta del duo, Monica Demuru/Natalio Mangalavite, in Madera Balza.
Il duo Monica Demuru/Natalio Mangalavite nasce nel 2010 come eco dei vari incontri musicali di Mangalavite e Demuru a partire dal 2005, anno della pubblicazione de "L'amico di Cordoba" del trio Xavier Girotto, Natalio Mangalavite e Peppe Servillo in cui Demuru era voce ospite e Mangalavite autore ed esecutore al pianoforte e ai sinth.
Una certa comune propensione per la gioia del gesto creativo, una tensione aperta alla brillantezza vitale del suono si intrecciano, nel concept di Madera Balza, con una originale ricerca di melodie e arrangiamenti la cui cifra percussiva e jazz-pop genera una creatura musicale meticcia. La forza delle provenienze, latine per entrambi ma lontane (Sardegna, Argentina, si trasfigura nella continua ricerca, tra repertorio di tradizione folk, pop, cantautorale, Jazz e creazioni originali, di una forma canzone brillante e malinconica.
Madera Balza in lingua spagnola è "Legno di Balsa". Legno ricavato da una latifoglia tropicale (Ochroma Lagopus) che cresce rapidamente ed è molto diffusa in Sud-America. È il legno più leggero del mondo ma è anche, tagliato di testa, molto resistente. Utilizzato nel modellismo specialmente in quello aereo. Ma "Balza" in italiano è un dirupo, un piano inclinato, un orlo, una piega, un'interruzione o una voce del verbo "balzare".
Monica Demuru è diplomata in recitazione e attiva in teatro dalla metà degli anni '90 come attrice (A. Santagata, B. Nativi, Derevo, Pupi e Fresedde, E. Donatini, Krypton, M.Luconi , A.Bianco e soprattutto Societas Raffaello Sanzio) ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità trasversale tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Natalio Mangalavite. Pianista è percussionista, cantante, compositore. Come arrangiatore ha collaborato per una ventina d’anni con Ornella Vanoni. Nato a Cordoba Argentina, figlio d'arte studia canto e musica.
Apericena e concerto 15 euro, ingresso solo concerto 5 euro
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