Gioco
Lo Shakespeare più italiano in scena “La Bisbetica Domata”
Sul palco del teatro Metastasio fino a domenica 26 gennaio
PRATO. Al teatro Metastasio “La Bisbetica Domata” di William Shakespeare, in scena fino a domenica (feriali ore 21, festivo ore 16, prezzi: da 25 a 7 euro), regia di Andrej Konchalovskij.
«Sul palcoscenico – scrive il regista – si rappresentano il riso, il pianto, la paura. Non esiste altro. Sono solo tre possibilità, come le maschere greche. Amo far divertire gli spettatori, farli emozionare, ridere. Per questo amo tutto Shakespeare le cui opere, come la vita, sono una combinazione fantastica di divino e di caos».
Konchalovskij è nato a Mosca nel 1937 in una famiglia aristocratica dalle consolidate tradizioni artistiche. È stato sceneggiatore di due capolavori di Andrej Tarkovskij come “L'infanzia di Ivan” e “AndrejRublëv”; a Hollywood ha girato film interpretati da Kurt Russel, Isabella Rossellini, Sylvester Stallone, Nastassja Kinski e a teatro ha diretto Juliette Binoche ne Il Gabbiano. «Potrei fare tutto Shakespeare – dice il regista – perché è la vita stessa. I suoi personaggi sono più grandi della vita e hanno quel tocco di follia e assurdità che li rende più interessanti. Ho scelto La bisbetica per la mia prima regia italiana perché volevo un'opera italiana e questa commedia rappresenta l'Italia molto più di Romeo e Giulietta».
Protagonisti della commedia sono Mascia Musy e Federico Vanni e l'ambientazione evoca l'Italia degli anni Venti, con una scenografia più proiettata che costruita, le cui atmosfere strizzano l'occhio a Fellini.
«Una bisbetica – conclude il regista – frutto di improvvisazione e coraggio, le doti che occorrono per reagire alla vita e al destino. Ogni spettacolo è un viaggio nell'oscurità che con la lingua, le scene, la personalità del regista e degli attori diventa luce».
Una coproduzione di Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia / Teatro Stabile di Genova / Teatro Metastasio Stabile della Toscana /Teatro Stabile Di Napoli. Per le repliche di sabato 25 e domenica 26 gennaio sono previsti i sopratitoli per non udenti, a cura di Prescott Studio, Firenze. Inoltre sabato 25 alle 17.00 ci sarà l’incontro con la compagnia coordinato da Massimo Luconi.
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