Lutto
La verità sul Sacco di Prato
La Rivista delle Pagliette abbandona la contemporaneità per misurarsi con la storia della città
La Rivista delle Pagliette abbandona la contemporaneità per misurarsi con la storia e più precisamente con il Sacco di Prato. «La narrazione vera dei fatti – ha spiegato Stefano Caprilli curatore dei testi – ci è stata data in custodia e per sapere come si sono svolti i fatti bisogna andare a marzo al Politeama». Francesco Ciampi dopo tante edizioni come attore, lascia il palco per diventare regista di “L'andò come l'andette” . «Era un sogno abbandonato nel cassetto – spiega – che è stato riportato in luce da Gabriele Villoresi, il produttore della Rivista. Ovviamente ho accettato con entusiasmo». Anche quest'anno il copione prevede una storia che si snoda attraverso sketch, balletti e canzoni, con un finale a sorpresa. Tra le tante novità anche la nuova coreografa Cecilia Mazzanti affiancata da Ranko Yokoyama.
«Il cambio della location – spiega Gabriele Villoresi – nasce da un appello di Roberta Betti che ci ha chiesto di aiutare il Politeama. Richiesta che abbiamo accettato con piacere, sia perché la struttura rappresentata Prato sia perchè Roberta è da sempre legata alle Pagliette». Il ricavato delle cinque serate di giovedì 6 marzo, venerdì 7, sabato 8 alle 21 e domenica 9 alle ore 16 e 21, sarà devoluto al teatro, al sostegno di alcune borse di studio all' Istituto Buzzi e a favore di un' associazione impegnata nel volontariato cittadino. Come sempre sulla trama vige il massimo riservo. «Ho cercato di scrivere testi che facciano ridere, ma anche riflettere - spiega Caprilli – da qui la scelta di utilizzare un linguaggio moderno e immediato».
Le musiche, come sempre, sono state arrangiate da Andrea Benassai che per l'occasione ha anche composto un pezzo. A rendere più maestosa la Rivista i costumi storici dell'archivio comunale. «Sono contento – ha sottolineato il dirigente dell' Istituto Buzzi Erminio Serniotti – che continui questo sodalizio fra club delle Pagliette e scuola». A recitare e a ballare oltre alle vecchie glorie anche le nuove generazioni. «Ringrazio - ha sottolineato il presidente delle Pagliette Giuseppe Nicolosi - tutti i ragazzi che si stanno impegnando a rendere realtà questo spettacolo».(al.ag.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
