Sicurezza
Sei personaggi chiusi in una “Stanza” da Pinter
Fino a domenica 8 dicembre sul palco del Fabbricone lo spettacolo di Harold Pinter
PRATO. Fino a domenica 8 dicembre va in scena al Fabbricone «La stanza» di Harold Pinter. Lo spettacolo è interpretato e diretto da Teatrino Giullare con la traduzione di Alessandra Serra, scene e maschere Cikuska per una produzione Teatrino Giullare CSS-Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia
All'interno della finestra di un palazzo di periferia, macchiato dall'ombra di una presenza misteriosa, si svolgono vicende umane di solitudine, insicurezza, pericolo incombente dai risvolti comici ed inquietanti.
Un testo prototipo di molti dei temi che dominano l'opera migliore di Pinter: una donna chiusa in un appartamento di un oscuro caseggiato e il suo silenzioso marito sentono la loro casa misteriosamente minacciata da presenze enigmatiche, da sospetti e preoccupanti personaggi in stato di guerra psicologico. L'aria della stanza si addensa, si carica di incertezza, di ansia, di violenza.
In bilico tra realtà e finzione, tra falso e vero, due attori danno vita a sei personaggi dando modo ai protagonisti di manifestare la propria ambiguità attraverso maschere iperrealistiche in grado di deformarsi e sorprendere, in un vortice di apparizioni che amplifica l'enigma e l'attualità del testo.
«The room» è la prima commedia di Harold Pinter, del 1957, ma si tratta di un testo attualissimo. Sembra di essere in uno di quei grandi palazzoni, grigi, umidi, degradati, ma lottati, difesi e combattuti fino all'ultimo mattone dai suoi abitanti.
Sembra vedere gli alveari occupati della periferia di Roma, o Napoli, o meglio, anzi peggio, le case dell'Aquila. Le baracche difese con i denti dagli sfratti della polizia.
Pinter è scomparso un anno e mezzo fa, premio Nobel per la letteratura, nelle sue commedie scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell'oppressione.
Questo l’orario degli spettacoli al Fabbricone: feriali ore 21; festivo ore 16.
Prezzi: da 17 a 7 euro. Per info: 0574 608550/biglietteria 0574 608501
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