Il Tirreno

Prato

TEATRO METASTASIO

I cuori infranti delle donne nella “Voce” di Adriana Asti

I cuori infranti delle donne nella “Voce” di Adriana Asti

Da giovedì 28 novembre a domenica 1 dicembre in scena sul palco del teatro Metastasio

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PRATO. Dopo il debutto allo scorso Festival di Spoleto arriva a Prato, Adriana Asti, indiscussa protagonista del teatro e del cinema, con una prova d'attrice dedicata a Jean Cocteau: in scena da domani a domenica al teatro Metastasio (feriali ore 21, festivo ore 16) c’è “La voce umana” e “Il bell’indifferente”.

La messinscena è firmata da Benoît Jacquot, grande regista del cinema francese che per la prima volta si misura con le tavole del palcoscenico. Ne “La voce umana” una donna al telefono, nella sua camera da letto, aggrappata alla flebile voce dell’uomo che l’ha lasciata per un’altra. Il celebre atto unico - un intenso monologo della protagonista - ripercorre drammaticamente la parabola dell’amore finito. “Il bell’indifferente”, scritto per Edith Piaf, è un altro celebre monologo femminile sulla fine di un amore. Alla presenza di una muta e indifferente figura maschile.

«Le due pièce - scrive la regista - si susseguono, prima La voce umana, poi Il bell'indifferente. Nessun intervallo, appena il tempo di modificare a vista la scena. L'attrice scenderà dal palcoscenico, assisterà al cambio degli arredi da una poltrona della prima fila, risalirà non appena pronta la scena».

«Le due pièce, presentate di seguito, compongono la prova di una sola attrice ed esprimono la stessa denuncia di una donna sola».

Nel corso della sua carriera teatrale Adriana Asti è stata diretta, tra gli altri, da Strehler, Visconti, Ronconi, Harold Pinter, Susan Sontag, Alfredo Arias interpretando con riconosciuta maestria grandi personaggi del teatro classico e moderno. Ha ispirato autori come la Ginzburg, Siciliano, Patroni Griffi, Cesare Musatti e Franca Valeri, che hanno creato per lei indimenticabili protagoniste per le nostre scene. Ha partecipato a oltre 60 film diretta, tra gli altri, da Visconti, De Sica, Pasolini, Bertolucci, Bolognini, Brass, Giordana, Techiné e Bunuel. Per le sue interpretazioni ha ottenuto il Premio Ennio Flaiano, tre Maschere d'oro, quattro Nastri d'argento, il David di Donatello, la Grolla d'oro, il Premio De Sica e il Ciak d'oro. Dal 2004 è Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Nel 2011 è stata insignita del titolo di Chevalier dans l'Ordre des Arts et de Lettres.

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di Redazione web