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Prato

TEATRO POLITEAMA

Music Off, studenti sul palco un filo tra Prato e l’Australia

Music Off, studenti sul palco un filo tra Prato e l’Australia

Da venerdì 29 novembre a martedì 10 dicembre cinque concerti al Ridotto del Politeama

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PRATO. Il Ridotto del Teatro Politeama Pratese dal 29 novembre al 10 dicembre ospita la Rassegna Music Off, cinque serate curate da Mirko Guerrini, docente associato della Monash University di Melbourne, grazie alla collaborazione tra il Teatro e la Monash University. L'evento è stato annunciato da Roberta Betti, presidente del Politeama, che si è detta lieta di ospitare questa rassegna, ricordando quanto Prato ami la musica.

Dal 2007,ogni anno, più di trenta studenti di musica della Monash University trascorrono un periodo di studio in Italia partecipando a lezioni, seminari tenuti da importanti professionisti italiani avendo anche l'opportunità di esibirsi con musicisti di livello internazionale. Il Politeama Pratese offre con questa rassegna agli studenti e agli insegnanti di esibirsi all'interno del prestigioso spazio del Ridotto. Dal 2009 la possibilità di partecipare ai seminari e alle lezioni è stata aperta anche agli studenti della scuola di musica "Verdi", offrendo un' integrazione musicale di respiro internazionale.

Il programma delle serate è molto ricco: venerdì 29 novembre, concerto di apertura del musicista e compositore Paolo Angeli. Martedì 3 dicembre, concerto del trio Barbara Casini/Ares Tavolazzi/Mirko Guerrini. Mercoledì 4 dicembre, concerto del sassofonista e oboista Paul McCandless e Andrea Pellegrini, prodigio della chitarra sarda, con gli studenti della Monash University.

Lunedì 9 dicembre, concerto di Robert Burke, direttore del Conservatorio della Monash University A Melburne, assieme al pianista Paul Grabowsky e al chitarrista Steve Magnusson.

Martedì 10 dicembre, per la serata finale si esibisce il pianista e compositore John Taylor con la cantante italiana Diana Torto. Il curatore dell'evento Mirko Guerrini ci tiene a ricordare che il costo del biglietto sarà contenuto, 8 euro un ingresso, 35 euro l'abbonamento per 5 concerti proprio per incentivare l'interesse per la musica. Per gli studenti della Scuola Verdi i concerti saranno gratuiti. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.15.

Paolo Ponzecchi, direttore della Scuola di musica Verdi definisce il progetto «una buona pratica musicale per la città di Prato che dà lustro a una relazione duratura tra gli studenti australiani e quelli pratesi». (a.c.)

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