La manifestazione
Funghi e Vannacci scommettono sull’arte
La Galleria Vault dedicata all’arte contemporanea
PRATO. Alla conclusione dell'edizione 2013 del Contemporanea Festival, vera kermesse culturale della nostra città c’è anche chi credo molto nel progetto dell’arte ma è anche estremamente deluso. Sara Vannacci e Francesco Funghi, due giovani pratesi che, spinti dall'amore per l'arte e per la città, hanno deciso di mettersi in gioco fondando la Galleria Vault, dedicata all'arte contemporanea. Alla Galleria è stato affidato il compito di aprire tutta la serie di manifestazioni del Contemporanea Festival. «Dobbiamo ammettere che è stato un successo di pubblico ed interesse – dice Francesco Funghi – che prova come quando, ci si muove bene, anche spettacoli culturali, mostre che potrebbero a prima vista sembrare di pertinenza di un pubblico snobbistico ed elitario incontrano, invece, l'approvazione della gente. Provare a fare cultura oggi non è semplice e a Prato, con la crisi economica che ci percorre e ci induce ad un sempre maggiore isolamento, lo è ancora di più. Io e Sara avevamo questo obbiettivo sin dagli anni dell'università, tra mille difficoltà siamo riusciti a partire e ogni giorno abbiamo ostacoli da superare anche per il disinteresse delle istituzioni più pronte ad impegnarsi nella facile cultura dell'intrattenimento piuttosto che in un vero percorso che aiuti a far crescere le coscienze critiche delle persone. La personale di Paola Angelini, A guardare il cielo si diventa cielo, scelta per l'apertura del Contemporanea festival ha avuto successo anche perchè ci siamo sforzati di creare un nuovo linguaggio, di insegnare a guardare a persone che, anche per la scarsa educazione scolastica, hanno sempre più difficoltà a codificare le immagini, anche quelle più semplici della pubblicità. Dovremmo, con l'aiuto delle istituzioni e della scuola, attivarci per rendere più numerose e qualitativamente valide queste manifestazioni invece di rinchiuderci in nicchie difficili da aprire. Dobbiamo ringraziare per l'aiuto che ci hanno sempre dato sia il Metastasio sia l'Associazione dei Giovani Imprenditori ma è ancora troppo poco se l'obbiettivo finale deve essere quello di costruire una collettività in grado di avere un pensiero critico».
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