La protesta
Viaggio negli anni pratesi del regista Massimo Castri
Nel foyer del teatro una mostra fotografica
PRATO. Sabato 26 e domenica 27 ottobre il Metastasio rende omaggio a Massimo Castri (nella foto) con un incontro di riflessione critica al Ridotto del Met (sabato alle 16) e con una mostra fotografica ("Gli anni di Prato - 1994/2000") nel foyer del teatro.
E ancora: sabato (alle 21) e domenica (alle 16) andrà in scena La cantatrice calva di Ionesco,ultima regia del grande maestro.
Nel 1994 - quando fu costituita la Fondazione Teatro Metastasio - la direzione del teatro venne affidata a Massimo Castri, che si impegnò con grande determinazione affinché il Metastasio divenisse un Teatro Stabile riconosciuto dal Ministero. Finalmente, nel 1998, il Dipartimento dello Spettacolo riconobbe la Fondazione Teatro Metastasio come Teatro Stabile Pubblico della Toscana. Massimo Castri rimase alla guida del neonato Stabile fino al 2000.
Tra le tante collaborazioni, quella con il teatro Metastasio è sicuramente la più lunga e produttiva: tra il '94 e il '99 Castri realizza Oreste di Euripide, il monumento goldoniano La trilogia della villeggiatura (Smanie, Avventure e Ritorno) e ancora Ifigenia di Euripide, Orgia di Pasolini, Fede speranza carità di von Horvart. Nel 2000 firma la regia de Gl' innamorati di Goldoni, e lascia il Metastasio per andare a dirigere lo Stabile di Torino.
La sua ultima regia è del 2011: La cantatrice calva di Ionesco, prodotto dal Metastasio di Prato e interpretato dalla Compagnia Stabile del Met. Un grande successo, al suo terzo anno di repliche, che, dopo il riallestimento a Prato per l'inizio della stagione 2013-14, sarà in tournée nei più importanti teatri italiani.
All’incontro di sabato al Ridotto del teatro Metastasio interverranno: Gianfranco Capitta critico teatrale Il Manifesto,Guido Davico Bonino saggista e critico teatrale, Maria Grazia Gregori critico teatrale L'Unità, testimonianze di Renato Borsoni, Marco Plini.
Il Foyer del Metastasio dal 26 ottobre all'8 dicembre ospiterà la mostra fotografica "Gli anni di Prato - 1994/2000".
La mostra contiene foto di scena di Tommaso Le Pera e Marcello Norberth relative alle produzioni 'pratesi' allestite da Massimo Castri nel periodo 1994/2000.
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