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Prato

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All’hotel Datini le figure dolenti del pittore Canaccini

All’hotel Datini le figure dolenti del pittore Canaccini

Venerdì pomeriggio inaugurazione della mostra personale

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PRATO. L’Hotel Datini apre le porte all’arte. Venerdì alle ore 18 inaugura la mostra personale del pittore labronico Luciano Canaccini. In esposizione si potranno vedere oltre trenta opere recenti realizzate dall’artista con pastelli a olio e colori acrilici su carta e tela. Con la sua tecnica astratta e fortemente espressiva, dà voce agli ultimi, a figure dolenti che si ritrovano travolte dai cambiamenti e dalle sofferenze del vivere moderno. Il soggetto può molte volte apparire triste, gravato dalla fatica e dalla malattia. Sono riprodotti i migranti, antiche maschere, vecchi nobili inglesi, giocolieri e artisti sul palcoscenico, ciascuno immerso e travolto dal proprio stato d'animo. Il dosaggio dei colori e le linee morbide ricercate da Canaccini imprimono alle opere forte sensibilità espressiva. La carriera artistica del pittore è molto ricca; prima di approdare a Prato ha preso parte ad oltre cento mostre in Italia e all'estero. Tra le ultime, a Roma, a New York, Basilea, Stoccolma, Tokio e Emirati Arabi. La mostra presso l'Hotel Datini è proposta dal curatore Valentino Ulivi. Essa resterà visitabile, tutti i giorni gratuitamente, per un intero anno. (m.a.)

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