Gioco
Stefania Stefanini mette in scena “Quando l’amore canta la morte”
La prima questa sera, 19 settembre, al museo di Storia Naturale di Firenze. Lo spettacolo, a cura della compagna teatrale pratese “Binario di Scambio”, si compone di letture dal Rgveda e Mahabharata, testi sacri indiani
PRATO. Va in scena stasera (19 settembre) a Firenze uno spettacolo a cura della compagnia teatrale universitaria di Prato “Binario di scambio”. L’appuntamento è per le ore 21 al museo di storia naturale in via del Proconsolo e rientra nell’ambito della collaborazione della compagnia con i musei universitari.
“Quando l’amore canta la morte” è il titolo dello spettacolo: una lettura dal Rgveda e dal Mahabharata con l’attrice pratese Stefania Stefanin, reduce dal successo come protagonista del film “La ballata del sacco di Prato” che cura anche la regia della serata. L’ideazione è di Teresa Megale, commento musicale a cura di Antonio Mancin, videoproiezione Mirco Rocchi, organizzazione Francesca Dell’Omodarme, Antonia Liberto e Giulia Calamai.
Il Rgveda è il testo sacro che raccoglie 1028 inni, dedicati alle divinità del pantheon indiano. Contiene invocazioni d'aiuto e richieste di protezione ma anche rituali magici, culti sacrificali, testi di speculazione cosmologica e filosofica. Il Mahabharata è, invece, un poema assai più teologico. E' la raccolta del pensiero indù, di questo poema comunemente si dice che “Tutto ciò che non è nel Mah?bh?rata non esiste”.
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