Il Tirreno

Prato

Il Cineclub Mabuse ricomincia dall’omaggio a Carlo Monni

Il Cineclub Mabuse ricomincia dall’omaggio a Carlo Monni

Tutta la programmazione d’essai al cinema Borsi, a partire da martedì 24 settembre e fino al 17 dicembre. Verranno proiettate anche pellicole di Abel Ferrara, Marco Bellocchio e Francois Truffaut

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PRATO. Riprende per il sedicesimo anno il consueto appuntamento con il Cineclub Mabuse al cinema Borsi. Tredici serate, organizzate con il contributo del Comune, che vedranno fino al 17 dicembre omaggi e rassegne legate al mondo della settima arte e ad alcuni dei suoi protagonisti più rappresentativi.

Si comincia martedì 24 settembre con un ricordo di Carlo Monni, l'attore e poeta fiorentino scomparso lo scorso 19 maggio. "Bruchi siamo nati e bruchi si rimane" il titolo del programma a lui dedicato con il quale il Mabuse ha voluto aprire la stagione. “Benvenuti in Casa Gori” (24/9) e “Berlinguer ti voglio bene” (1 ottobre) i titoli in cartellone: due film che fanno parte del nostro patrimonio culturale anche grazie agli indimenticabili personaggi creati da Carlo Monni.

L'8 ottobre sarà invece la volta di un cult della cinematografia americana: “Il cattivo tenente”, noir-poliziesco di Abel Ferrara, un autore di cui il grande pubblico si è lentamente dimenticato, ma capace di riflettere con profondità e grande forza visiva i temi della colpa e della redenzione.

Parte il 15 ottobre la rassegna "Forme della ribellione", dedicata al cinema di Marco Bellocchio, regista di punta della cinematografia italiana. La sua forza iconoclasta ha puntato a distruggere fin dalle prime opere qualsiasi tipo di ordine costituito: la famiglia, lo stato, la religione. Nella programmazione il film d’esordio “La Cina è vicina”, a cui seguirà “Nel nome del padre” (22/10), “I pugni in tasca” (29/10), il film che lo rivelò al pubblico e alla critica, fino ad opere della maturità come “L'ora di religione” (5/11) con Sergio Castellitto e il raro “Salto nel vuoto” (12/11).

"Il cinema impera" è infine il titolo della lunga rassegna che vedrà protagonista François Truffaut, l'autore che probabilmente più di chiunque altro ha legato la propria vita alle vicende cinematografiche personali e della Nouvelle Vague. Ripercorreremo i suoi primi film, autentici capolavori degli anni '60 come “I 400 colpi” (19/11), “Jules e Jim” (26/11), “Tirate sul Pianista” (3/12), “La sposa in nero” (10/12), per concludere il 17 dicembre con “Baci rubati”. Tutti i film saranno proiettati in pellicola al cinema Borsi di via San Fabiano 51 alle ore 21,30. L'ingresso è riservato ai possessori di tessera associativa annuale del Cineclub. Rimangono invariati i prezzi dei biglietti: interi 5 euro, riduzione per studenti 4 euro.

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di Redazione web