Il Tirreno

Prato

Prato sconfitto e contestato

di Vezio Trifoni
Immagine della partita (Foto Binoy Tarducci)
◗
Immagine della partita (Foto Binoy Tarducci)

La matricola Tuttocuoio passa allo stadio Lungobisenzio con una rete segnata al 95’ Secondo ko di fila per i biancazzurri e i tifosi alzano la voce contro tecnico e squadra

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Al Lungobisenzio minuto 49' del secondo tempo arriva la rete del Tuttocuoio che fa ammutolire lo stadio e permette alla squadra dell'ex Aldo Firicano di conquistare i tre punti.

Per il Prato è la seconda sconfitta consecutiva contro un'altra matricola ed ora gli obiettivi iniziali cambiano con al termine la contestazione dei tifosi.

Diverse novità nell’undici di partenza dei biancazzurri. Linea difensiva con Giusti, Conson e Diana. La novità Rossi a centrocampo e la coppia di attacco composta da Moreo e Romairone. Non disponibili Matteucci, D’Amato e Cellai. L’ex Firicano presenta un Tuttocuoio con il 3-4-1-2. Unica novità rispetto alla gara vittoriosa con la Sammaurese è Di Natale in attacco in coppia con Massaro. Il Tuttocuoio parte bene e mette sotto pressione la difesa biancazzurra. Al 20’ il Prato trova uno spiraglio e Romairone di testa manda di poco alto su cross di Limberti con quest’ultimo che al 26’ colpisce dal limite con palla ancora alta. Ancor più clamorosa l’occasione dello stesso Limberti che due minuti dopo riceve da Marino e da buona posizione calcia fuori. Nel finale due tentativi lanieri: al 44’ Girgi dà palla a Remedi che di testa manda fuori. All’ultimo secondo di recupero (2’) Girgi prova un colpo di testa ma manda alto. La ripresa inizia con una clamorosa occasione neroverde con tiro di Massaro parato da Fantoni, sulla ribattuta Lorenzini calcia fuori clamorosamente. Il Prato torna a fare fatica in fase di impostazione e Ridolfi mette dentro Magazzu, Marigosu e Barbuti, cambiando radicalmente la linea offensiva. Il Tuttocuoio gioca di rimessa e il neo entrato Benericetti impegna Fantoni. Al 34’ è il momento di Barbuti che al volo costringe Carcani a deviare in corner. Col Prato sbilanciato in avanti, il Tuttocuoio verticalizza e fa male in contropiede. Fantoni è davvero bravo su Benericetti che in campo aperto, dopo aver superato in velocità i difensori biancazzurri, non riesce a trafiggere il numero 22 laniero. Ma Massaro in pieno recupero in scivolata sotto porta mette dentro e per il Prato è notte fonda.

I tifosi contestano la squadra e l'allenatore ad esclusione del solo Fantoni con il Prato che adesso avrà due match davvero probanti con la trasferta di Piacenza e il derby con la Pistoiese. «La squadra rispetto alla sconfitta di Sasso Marconi ha giocato ed ha avuto le sue occasioni – spiega Ridolfi – è chiaro che al termine di un match perso mi prendo le responsabilità. I ragazzi si sono allenati bene e ora ci manca davvero un risultato positivo per cambiare l'inerzia che è davvero negativa e prendere un gol allo scadere vuol dire che ci manca qualcosa. Ora cercheremo di capire e sono sicuro che la squadra saprà rispondere a questo momento nelle prossime gare».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web