Gioco
Prato, fai vedere di che pasta sei fatto contro il Tuttocuoio
I biancazzurri chiamati al riscatto dopo il ko di Sasso Marconi
PRATO. Al Lungobisenzio, riseminato e che sembra un biliardo, arriva alle 15 il Tuttocuoio dell’ex Firicano. Dopo una settimana molto intensa in casa Prato seguita alla brutta sconfitta di domenica a Sasso Marconi, lo staff ha lavorato molto sul piano fisico e giovedì la squadra si è allenata sul sintetico di Mezzana, dove il tecnico Ridolfi ha fatto svolgere la consueta partitella di metà settimana. Formazioni miste come sempre con il 3-5-2. Assenti il difensore Matteucci che nei giorni scorsi ha accusato un risentimento dell’infortunio che lo aveva tenuto fermo in precedenza e D’Amato che dalla prossima settimana tornerà in gruppo. Rientrato in gruppo Cellai che è tornato pienamente disponibile. Probabile che il tecnico laniero operi qualche variazione. È il direttore sportivo Gianluca Berti a spiegare il momento «Non mi è andata giù perdere in quel modo – dice Berti – Al termine della partita qualcuno sicuramente mi ha sentito perché mi sono davvero arrabbiato. Non è possibile giocare con quell’atteggiamento e senza la grinta e la determinazione che invece avevo visto contro il Ravenna. È vero che la squadra è completamente nuova e deve avere un periodo per amalgamarsi e affiatarsi ma non si può non mettere quella grinta che serve per vincere le partite».
E sull’abolizione del giorno di riposo con l’aggiunta del doppio allenamento: «Mi è sembrato giusto dare un segnale e far capire a tutti che bisogna cambiare passo – continua Berti – così lunedi ci siamo allenati e mercoledi e giovedi abbiamo fatto doppio allenamento. Se andiamo più forte degli altri possiamo vincere le partite se non mettiamo quella cattiveria sia in fase difensiva che in attacco sarà dura fare risultato perché tutte le domeniche le partite sono difficili e c’è sempre qualche problema».
A Prato sarà il primo derby dell’anno e per Firicano si tratta di un ritorno visto che ha allenato i lanieri nell’anno del Covid. «Il Prato non sta attraversando un gran momento – dice l’ex difensore viola – Conosco bene la piazza, saranno “avvelenati” e per questo per noi costituisce un problema in più. Sarà un bel test per misurare la nostra crescita. Ma se replichiamo l’atteggiamento di domenica scorsa, sono fiducioso che potremo fare una bella gara. Certo, il calendario ci propone un mese bello intenso. ..».
La squadra della presidente Paola Coia non potrà disporre del mediano Bardini, squalificato, oltre che dei lungodegenti Chiti e Severi. Non sarà ancora utilizzabile il nuovo attaccante Acosty, per il quale si attende il transfert, mentre è a disposizione l’altro neo arrivo, l’ex Livorno Renda; in dubbio la disponibilità anche di Benericetti, alle prese con un problema muscolare alla coscia sinistra.
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