Il dolore
«Servono gioco e mentalità»
Prato Dopo il pari con il Lentigione Ridolfi analizza pregi e difetti emersi nelle prime due gare: bene la compattezza del settore difensivo, poco brillantezza sul piano fisico
PRATO. Il Prato dopo la vittoria a Ravenna si ferma sullo 0-0 contro un buon Lentigione al Lungobisenzio. Una gara dove la squadra emiliana è riuscita a bloccare i biancazzurri. Il tecnico biancazzurro Maurizio Ridolfi vuole qualcosa di più dai suoi: «Non mi è piaciuto il primo tempo Dopo un buon quarto d’ora iniziale ci siamo tirati indietro. Ci è mancato un po’ di coraggio. L’atteggiamento che chiedo alla squadra è quello di andare a prendere l'avversario alti. Così avevamo preparato la partita, senza concedere e creando occasioni – dice Ridolfi – Il secondo tempo è stato migliore, ma senza grandi occasioni. Diciamo che il risultato è giusto».
Un Prato che non ha avuto tante occasioni?
«Dobbiamo crescere sul piano del gioco e sotto l’aspetto della mentalità. I giocatori sanno quello che voglio e c’è da migliorare. Lo sapevamo che era un inizio non semplice, ma la squadra sta rispondendo bene».
Un Lentigione che è sembrato avere qualcosa in più anche sul piano fisico.
«Forse è vero, erano più brillanti nei primi passi. Abbiamo sofferto sulle seconde palle, sulla quali arrivavamo sempre in ritardo. Mentre nella ripresa siamo cresciuti anche fisicamente ed è stata più equilibrata».
Hai provato ad inserire nella ripresa Moreo e Marigosu?
«Moreo non è ancora al 100% ma è entrato molto bene in partita, ha tenuto palla facendo salire la squadra e sarà una pedina importante insieme a Barbuti, mentre per Marigosu è stato il primo quarto d’ora dopo oltre un mese. Era importante fargli ritrovare la partita e - piano piano - la condizione. Il giocatore è stato fermo per quasi un mese ed ha necessità di avere il passo gara».
Sulle prove dei singoli e la prestazione di Rossi?
«Sicuramente la compattezza del settore difensivo è sotto gli occhi di tutti mentre Rossi ha fatto una buona prestazione, anche perché era la prima gara da quando è arrivato con noi. Il ragazzo ha ampi margini di crescita. Ora non possiamo più pensare al Lentigione, domenica prossima abbiamo un'altra gara importante. Saremo fuori casa con la Sammaurese per confermare di essere pronti per rimanere nelle zone alte della classifica».
Ad oggi solo il Tau Calcio Altopascio e il Cittadella hanno vinto entrambe le sfide disputate e sono in testa con sei punti. Dietro sono quattro le squadre che inseguono: Prato, Fiorenzuola, Forlì e Lentigione. A tre punti segue il Ravenna, che si è subito rifatto dopo la sconfitta casalinga con i lanieri.
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