Il Tirreno

Prato

Ecco la Coppa 29 Martiri di Figline e ci saranno anche i Giovanissimi

di Vezio Trifoni
Un momento della presentazione con la sindaca Ilaria Bugetti
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Un momento della presentazione con la sindaca Ilaria Bugetti

Presentata in Comune la corsa arrivata alla sua sessantesima edizione

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PRATO. Il ciclismo pratese – domenica prossima – festeggerà con la 60° “Coppa 29 Martiri di Figline di Prato”, riservata agli Juniores (17-18 anni) , una corsa che celebra la memoria storica della resistenza e il prestigio sportivo della disciplina ciclistica.

Dopo aver ospitato grandi campioni mondiali: Ulissi e Quintana, i più vicini al presente, Bartali, Bugno e Bettini, quelli del passato la manifestazione si conferma nella sua formula come una delle poche manifestazioni nazionali a livello juniores con arrivo in salita. La partenza della gara sarà a Vaiano alle 13. 30 in via Braga, all’altezza del circolo Giuseppe Rossi, mentre l’arrivo sarà sulla collina di Prato, dopo la dura salita delle “svolte”, a Schignano tra le 15. 45 e le 16. 15.

La mattina invece, nell’occasione organizzata dalla Vaiano Bike, ci saranno 155 Giovanissimi a sfidarsi nella 2° Piccola 29 Martiri. Un percorso molto bello che tocca tutta la provincia di Prato con i corridori che dopo il via andranno verso La Briglia, Santa Lucia, Villa Fiorita, Figline, Maliseti, Bagnolo, dove inizierà un circuito da percorrere 6 volte prima di tornare in zona Maliseti, proseguire per Figline e salire poi per la collina di Prato. La Coppa sarà, per il quarto anno, riservata alla categoria Juniores e come tradizione i primi tre classificati deporranno, al termine della gara, una corona sul monumento ai caduti di Figline con premiazioni all’interno del circolo 29 Martiri di Figline.

«È una corsa ciclistica ma allo stesso tempo una manifestazione con tanta tradizione che ha un valore unico – spiega la sindaca di Prato che ha trattenuto a sè anche la delega allo Sport, Ilaria Bugetti – giungere alla sua sessantesima edizione fa onore a chi l’organizza e come amministrazione saremo sempre accanto e cercheremo di sostenerli in tutti i modi in cui un’amministarzione può fare».

«Correre nel mese di settembre – spiega il presidente del comitato organizzativo Massimo Becchi – è davvero importante perché è giusto che questo appuntamento sia vicino ai festeggiamenti e al ricordo di eventi tragici che si sono verificati nella nostra città».

« Poi – continua Becchi, – con la “Coppa 29 Martiri” lo sport funziona da veicolo affinché non venga dimenticato quello che è stato il tragico eccidio del 6 settembre del 1944. Un grazie all’Asd Vaiano Bike che ci supporta, alla federciclismo pratese, ai Circoli Rossi di Vaiano e 29 Martiri di Figline e a tutti coloro che ci danno mano».

«Siamo riusciti a unire la corsa con quella dei Giovanissimi e avere 155 tra bambini e bambine – spiega il presidente di Vaiano Bike Stefano Giugni – alla partenza di una manifestazione così importante per la nostra provincia è davvero importante e significa che c’è voglia di fare cicismo».

«Il circolo 29 Martiri è sempre stato legato a questa corsa e lo rimarrà sempre – dice Stefano Nesi presidente dello stesso circolo – perché il nome della corsa ha sempre dato la spinta a farla per ricordare proprio i martiri di Figline».

«Il ciclismo ha una tradizione a Prato – dice Lorenzo Tinagli presidente del consiglio comunale di Prato – e questa corsa ha visto grandi ciclisti partecipare e vincere e quindi ci aspettiamo di vedere qualche campione che farà paralre in grande di sì in futuro».


 

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