Gioco
“Da Porto a Porto” raccolte decine di migliaia di euro
I primi a completare la traversata Rossini e Calvino
PRATO. Da Porto a Porto un grande successo testimoniato da tante presenze importanti e dal sold out dei partecipanti. I primi ad aver completato l’intera traversata sono stati Enrico Rossini e Daniela Calvino, in quattro ore e venticinque minuti. Ma come al solito, a vincere è stata la solidarietà: l’ammontare dei fondi raccolti sarà reso noto nei prossimi giorni, ma una prima stima parla di decine di migliaia di euro. Anche la settima edizione della “Da Porto a Porto – ATTorno all’Argentario”, la nuotata di beneficenza ideata da Lorenzo Massai della Polisportiva Amatori Prato con il supporto delle associazioni e delle istituzioni della Costa d’Argento, si è conclusa con un successo. Sessantasette i nuotatori e le nuotatrici che si sono tuffati nelle acque del mare di Porto Ercole. Per compiere, individualmente o in staffetta, una traversata di oltre ventidue chilometri per giungere a Porto Santo Stefano. L’attrice Pamela Villoresi è stata la madrina della kermesse, come accaduto altre volte nel recente passato. Un’iniziativa mossa dalla nobile causa di sempre: come ogni anno, la cifra raccolta sarà devoluta all’Associazione Tumori Toscana per finanziare i progetti a favore dei pazienti oncologici dell’area Firenze – Prato – Pistoia. La somma raccolta in questa edizione della “Da Porto a Porto” saranno utilizzati per coprire per un anno il costo di un medico dedicato alle cure domiciliari oncologiche gratuite. In particolare finanzieranno il progetto “Over 70”, che prevede un programma di assistenza domiciliare specifico per i pazienti in età avanzata. Dal 2018 al 2023 la manifestazione ha consentito di raccogliere e donare all’Att oltre 400mila euro. È diventata progressivamente un evento atteso ed insostituibile. E nel tracciare un bilancio della Da Porto a Porto 2024, Massai ha già esternato l’intenzione di lavorare per l’ottava edizione della rassegna, da fissare per l’agosto del 2025. «Tutto è andato alla grande: mare strepitoso, vento a favore e tempi record per la traversata – ha commentato il nuotatore pratese – tanti chiedono già della prossima edizione. E questo fa piacere, perché conferma sempre più come in soli sei anni la Da Porto a Porto sia entrata ormai nel cuore di tanti. Alla cena ervamo oltre 100 persone e ci ha fatto piacere che Guido Meda, noto giornalista del moto mondiale, conoscesse la manifestazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
