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Setterosa a spinta laniera: c’è una Prato olimpica

di Vezio Trifoni

	Chiara Tabani in vasca con l’Italia
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Chiara Tabani in vasca con l’Italia

Chiara Tabani e Giuditta Galardi sono tra le veterane azzurre. Sara Cordovani spera in una chiamata del ct Carlo Silipo

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PRATO. La Toscana, e soprattutto Prato, guarderà alle Olimpiadi della pallanuoto femminile con grande interesse. A Parigi potrebbero essere tre le atlete a spingere il Setterosa a una medaglia ai Giochi: Chiara Tabani, già argento a Rio de Janeiro, Giuditta Galardi e Sara Cordovani. Tra l’altro, Tabani dopo aver conquistato con la cuffia azzurra tantissimi trofei, ha vinto quest’anno per la prima volta in carriera lo scudetto. «Ho aspettato quasi trent’anni per conquistare uno scudetto. Sono davvero felice: la scelta di cambiare (è passata dalla Sis Roma a Orizzonte Catania, nda) è stata quella giusta. Il titolo italiano era un sogno e sono entusiasta anche in vista delle Olimpiadi di Parigi. Questa vittoria mi dà una carica incredibile».

La pallanuotista pratese, cresciuta nella Prato Waterpolo, ha segnato una doppietta, in gara 3, che ha contribuito a far sì che l’Ekipe Orizzonte battesse Plebiscito Padova per 14-12. Una vittoria che ha consentito a Chiara e compagne di laurearsi campionesse d’Italia, rimontando con le vittorie negli ultimi due confronti la sconfitta in "gara 1". Il sodalizio di Catania aveva del resto chiuso la "regular season" di A1 al primo posto ed era a tutti gli effetti la squadra da battere.

L’atleta pratese se ne era resa conto lo scorso anno, quando militava ancora nella Sis Roma e perse il tricolore proprio contro le future compagne. Una sconfitta che l’ha portata ad una riflessione: in un palmarès personale che già comprendeva due bronzi mondiali e due bronzi europei con la Nazionale (oltre all’argento olimpico di Rio 2016) e un campionato di Spagna col Sabadell, mancava solo il tricolore. Non è riuscita a sollevare al cielo la Champions, il suo ultimo grande sogno prima di ritirarsi, ma c’è ancora tempo. Anche perché la prossima sfida la porterà in Francia. Chiara è da quasi un decennio una pedina imprescindibile del Setterosa e da neo-campionessa d’Italia, sarà con tutta probabilità una delle "veterane" in vista delle Olimpiadi di Parigi. «Gareggiare alle Olimpiadi è il sogno di tutte le bambine che iniziano a praticare uno sport - ci dice Tabani -. Ho avuto la fortuna di esserci stata a Rio de Janeiro, poi però non siamo riuscite a qualificarci per Tokyo. A Parigi daremo il massimo per ottenere un grande risultato».

Insieme a Tabani, difensore efficace anche in fase d’attacco, il centroboa del Setterosa sarà l’amica di sempre Giuditta Galardi che, con la Sis Roma, in questo campionato, ha conquistato la Coppa Italia. «Un terzo posto in campionato unito alla vittoria della Coppa Italia, denota una stagione comunque positiva - spiega la Galardi -. Adesso continuerò ad allenarmi duramente per meritare la convocazione per le Olimpiadi». Predica umiltà e ci mette anche un pizzico di scaramanzia l’atleta pratese che è da qualche anno una pedina fondamentale del Setterosa e che ha dato un contributo fondamentale alla qualificazione olimpica. In questi giorni è in collegiale con l’Italia a Rovereto, fino a quando il commissario tecnico Carlo Silipo indicherà le giocatrici che partiranno per il sogno olimpico francese. E l’anima da agonista di Giuditta emerge quando le viene chiesto un commento sul modo in cui è stato staccato il "pass". «Ci siamo tolte un peso, perché con il passare del tempo la palla diventava più "pesante", soprattutto a livello psicologico - ha detto -. Non dobbiamo dimenticarci che agli ultimi Mondiali siamo arrivate settime, facendo un passo indietro». È anche per questo che serve un riscatto immediato. E sull’obiettivo olimpico non ha dubbi: l’Italia può e deve ambire ad una medaglia. «Non sarà facile, ci sono almeno sei o sette Nazionali sul nostro stesso livello, saranno i dettagli a fare la differenza - ha concluso -. Il podio, però, è alla portata».

Tra le possibili convocate a Cinque Cerchi potrebbe esserci anche la centroboa Sara Cordovani, in forza a Trieste, classe 2001 che ad Eindhoven ha sostituito la Agnese Cocchiere. Cresciuta nella Rari Nantes Florentia, a Firenze, quest’anno ha disputato il campionato con la pallanuoto Trieste. L’appuntamento sarà lunedì 29 luglio alle 14 con la sfida d’esordio proprio tra le padrone di casa della Francia. Il Setterosa a spinta laniera aspetta solo di entrare in acqua.

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