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Prato, lavori fermi al campo di rugby: ennesimo rinvio per il “Montano”

di Niccolò Tempestini
Un allenamento di alcuni anni fa sul campo “Montano”. Il manto sintetico dovrebbe risolvere il problema del fango ma i lavori non sono mai iniziati
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Un allenamento di alcuni anni fa sul campo “Montano”. Il manto sintetico dovrebbe risolvere il problema del fango ma i lavori non sono mai iniziati

C’è malumore per l’impossibilità di allenarsi nell’impianto sportivo

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PRATO. Saranno state le frequenti piogge primaverili ma i lavori al campo di rugby Montano di viale Galilei non sono ancora iniziati. Annunciati in pompa magna da società e istituzioni nel dicembre 2023 i lavori di ristrutturazione del campo da gioco, che dovrebbe diventare sintetico, devono ancora iniziare dopo cinque mesi, nonostante l’utilizzo del campo sia negato dal 6 dicembre.

Originariamente il campo sintetico sarebbe dovuto essere pronto per l’inizio della stagione 2023/24 essendo una parte essenziale per l’organizzazione dell’impiantistica dei Cavalieri Union che sul territorio promuovono il rugby per under 16, under 18 e seniores, invece un primo slittamento a dicembre con conseguente interruzione dell’utilizzo del campo per gli allenamenti ed immancabili, tangibili problemi per l’organizzazione dell’attività sportiva dei ragazzi.

A Prato i campi da rugby sono diminuiti negli ultimi dieci anni, sono spariti i due campi che erano collegati all’istituto superiore Rodari, il campo Memorino di Tavola, il sussidiario di Iolo e soprattutto il campo Luciano Denti alla Castellina, luogo dove iniziò l’attività il Gispi rugby, nel frattempo non è stato realizzato nessun nuovo impianto e gli unici impianti disponibili al momento sono il campo di Iolo ed il campo della Polisportiva Colline Medicee a Seano oltre al campo di Coiano in gestione al Gispi Prato.

Se a questa situazione generale si aggiunge l’impossibilità di utilizzare il campo di viale Galilei, che non ha mai attivato la gestione della club house, è facile capire il disagio per famiglie e atleti dell’aera pratese e soprattutto per la società Cavalieri Union.

Dopo l’appello del presidente Francesco Fusi di qualche settimana fa, con i Cavalieri Union impegnati nei play off di serie A e l’under 16 ai quarti di finale per il titolo nazionale, sembrava che i lavori iniziassero a breve, con la data del 7 maggio come obiettivo d’inizio, ma anche questa promessa è stata disillusa.

I campionati sono al termine, da cinque mesi il campo non è disponibile per gli allenamenti e non resta altro da fare che aspettare l’ennesima data per l’avvio dei lavori.

A livello di risultati, domenica l’under 16 allenata da Ricottini e Nannini sarà chiamata a ribaltare la sconfitta di settimana scorsa per 38 a 19 con Verona rugby, sarà necessario vincere con 20 punti di scarto raccogliendo il punto di bonus per le mete segnate senza concedere punti per ai veronesi. Impresa difficile ma non impossibile per i ragazzi allenati da Ricottini e Nannini.

 

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