Sicurezza
Con un gol in zona Cesarini il Prato supera anche il Certaldo
Terza vittoria consecutiva per la squadra di Ridolfi
PRATO. In un finale incredibile il Prato al Lungobisenzio agguanta la terza vittoria consecutiva contro il Certaldo con la rete di Monticone al terzo minuto di recupero e così la squadra di Ridolfi sfata il tabù Certaldo in rimonta.
Inizio aggressivo del Prato di Maurizio Ridolfi, che al 6’ crea subito un pericolo con la discesa di Bigonzoni sulla sinistra, palla in mezzo per Trovade che gira verso la porta dell’ex Fontanelli bravo a bloccare. In curva l’unico striscione è “Solo per la maglia” esposto in Curva M27. Col passare dei minuti però il Certaldo si compatta e non rischia nulla almeno fino al 26’, quando da una punizione di Gemignani Moreo fallisce il gol da posizione ravvicinata calciando alto.
Un minuto dopo Trovade dal limite cerca un pallonetto con Fontanelli fuori dai pali che termina alto di pochissimo. Lo stesso numero 23 pochi istanti dopo va in dribbling al limite dell’area, trova lo spazio per una conclusione che viene però deviata provvidenzialmente in angolo da De Pellegrin.
La fase positiva però non dura moltissimo e il Certaldo torna a coprire gli spazi a metà campo, annebbiando le idee ai biancazzurri. Al riposo, si va sul punteggio di 0-0.
Ad inizio ripresa, dentro Gori per Bonetti. Il Prato si getta generosamente all’attacco ma le occasioni non arrivano. Ci prova Trovade su punizione dopo pochi minuti ma senza centrare la porta.
Il Certaldo addirittura in contropiede trova il gol del vantaggio con Akammadu, che segnò pure all’andata: una volata solitaria di una dozzina di metri palla al piede da parte dell’ex biancazzurro e conclusione rasoterra che si infila nell’angolino alla destra di Ricco.
La rete subita manda in tilt la squadra laniera. Ridolfi mette dentro D’Agostino, Santarpia e Limberti ma di idee di gioco nemmeno l’ombra. Anzi, è il Certaldo a rendersi pericoloso con Bifini di testa e con il solito Akammadu che in area vince tutti gli uno-contro-uno. Il pareggio arriva come un lampo improvviso: gran cross di Monticone e incornata vincente di Moreo (1-1) al minuto 80.
I biancazzurri riprendono l’inerzia del match e Limberti conclude a giro due minuti dopo dal vertice con palla che passa a lato dei pali di Fontanelli non di molto. La gara cambia clamorosamente. Pochi minuti dopo infatti arriva il raddoppio di Gori sugli sviluppi di una punizione di Gemignani per il 2-1 biancazzurro.
Ma non è finita. Da un cross che sembrava innocuo, Ricco non controlla, palla vagante in area dopo un paio di conclusioni ribattute e rete di De Pellegrin che sigla il 2-2 al 90’. Ma non è finita, da una mischia dopo una palla rimessa in mezzo sbuca Monticone che sigla il 3-2 ed è il gol partita. Un Prato grinta e cuore che al termine festeggia sotto la curva.
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