La manifestazione
L’attacco si è sbloccato e ora il Prato si gode un’altra classifica
Col Certaldo l’occasione per spiccare il volo
PRATO. Tra le pieghe della vittoria sul campo della Sammaurese sono da mettere in evidenza i tre gol segnati dai biancazzurri, che nelle precedenti quattro gare disputate avevano realizzato un solo gol su rigore con Santarpia che aveva dato la vittoria con il Progresso.
Il lavoro del tecnico Ridolfi e dello staff sembra cominciare a dare i primi frutti con il primo gol di Moreo, arrivato nel mercato invernale ma reduce da diversi mesi senza giocare partite ufficiali e il secondo gol di Lorenzo Gori. Due gol firmati dagli attaccanti e il Prato ha bisogno delle marcature dei propri giocatori offensivi, ma anche la manovra e il gioco sono più fluidi con una squadra che ora comincia ad acquisire morale e fiducia grazie ai risultati positivi.
«La vittoria sul campo della Sammaurese parte da lontano e dalla vittoria prima della sosta con il Progresso – commenta Lorenzo Gori, autore del gol del 3-1 che ha chiuso la partita – Anche se la prestazione non è stata ottimale siamo riusciti a portare a casa il risultato e ci ha permesso di lavorare forte e con entusiasmo durante la sosta e domenica scorsa si è visto il lavoro fatto. Abbiamo approcciato bene la gara sfruttando le occasioni che abbiamo avuto difendendo poi il risultato fino in fondo e chiudendo la gara dopo che loro con il rigore erano rientrati in partita». Secondo gol stagionale per il classe 2004, ex Fiorentina, con la rete del 3-1 al primo dei sette minuti di recupero che ha definitivamente spento le speranze dei romagnoli che avevano accorciato le distanze a sette minuti dalla fine. «Devo fare i complimenti a Preci – prosegue Gori – che è stato bravo ad attaccare la profondità e mi ha messo una palla sul secondo palo dove io ci ho creduto ed è stato facile mettere in rete». A seguire il Prato al “Macrelli” di S. Mauro Pascoli insieme agli ultras anche una settantina di ragazzi della scuola calcio del Prato che domenica mattina erano ospiti del Cesena per dei test. «È stato bello vedere la curva colorata con tanti bambini – conclude Gori – che nell’intervallo e a fine gara ci salutava e chiedeva le maglie. Segno che anche dai più piccoli c’è attaccamento verso questi colori». Sei punti in due partite hanno portato il Prato fuori dalla zona play out. I biancazzurri sono saliti a quota 30 distanziando di due punti la Pistoiese e di quattro il S. Angelo, sconfitto a Carpi che resta fermo a 26. Il Prato deve continuare su questa strada e domenica prossima arriva al Lungobisenzio il Certaldo, fanalino di coda del campionato e l’obiettivo è quello della vittoria per allungare ancora in classifica. La squadra ha ripreso la preparazione al Lungobisenzio e per la gara di domenica saranno ancora assenti Cela, Sowe e Cecchi. Mancherà anche il centrocampista Sadek fermato per una giornata dal giudice sportivo. Nel Certaldo squalificato il difensore Borboryo.
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