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Prato

Sciannamè dà la scossa al Prato. «I tifosi? Vanno solo ringraziati»

di Vezio Trifoni
L’allenamento del Prato al Franchi contro la Fiorentina
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L’allenamento del Prato al Franchi contro la Fiorentina

Parla il coordinatore tecnico: «L’avversario non conta, contano i risultati»

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PRATO. Il Prato continua la preparazione in vista della trasferta a San Mauro Pascoli contro la Sammaurese. Il tecnico Ridolfi sta lavorando parecchio sulla fase offensiva per trovare soluzioni realizzative. A seguire con attenzione la squadra il coordinatore tecnico Claudio Sciannamè che predica umiltà e soprattutto applicazione. «Questa settimana è stata importante anche perché è arrivata dopo una vittoria e per me questi stop valgono doppio – spiega Sciannamè – Il lavoro da fare è tantissimo. La prestazione in campo deve essere di altro tipo anche se in questa occasione è arrivata la vittoria e per questo bisogna trovare soluzioni diverse anche se il tempo non ci aspetta perché le giornate diminuiscono. È necessario raddoppiare gli sforzi, comunque contro il Progresso contava vincere e ci siamo riusciti. Ora contano solo i risultati». Le prossime tre partite saranno determinanti? «Non ci nascondiamo, nella posizione di classifica in cui siamo l’avversario conta poco – continua il coordinatore tecnico laniero – Bisogna essere determinati a un risultato pieno e per questo il lavoro deve essere settimanale quindi il primo step è la Sammaurese».

«La squadra che abbiamo è composta da molti esterni con gamba e per questo mi aspetto di più – dice l’ex capitano del Prato – Con il Progresso ci siamo abbassati troppo e non siamo riusciti a ripartire. Dobbiamo adattarci alla partita che vogliamo fare e per questo in qualsiasi campo andremo a giocare dobbiamo essere sempre nel match. Le cose bisogna andarle a prenderle e il lavoro del mister è proprio quello di trovare delle soluzioni di gioco per vincere».

E ancora, sui tifosi: «I nostri ultras seguono tutte le domeniche la squadra da sempre, non sarò io di certo a dire cosa devono fare e in che modo. Anzi bisogna solo ringraziarli, prenderanno le loro decisioni come hanno sempre fatto. È chiaro che avere un ambiente più carico sarebbe meglio ma sono sicuro che ci aiuteranno sempre, ci sosterranno come non mai da qui alla fine del campionato. Le valutazioni si faranno alla fine della stagione, ora conta la sfida di San Mauro e compattare la squadra, lo staff e la città. Sono sicuro che i nostri tifosi daranno il meglio di loro come hanno sempre fatto».
 

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