Toscana
Ridolfi chiede uno scatto al Prato «Più grinta in ogni contrasto»
In vista della sfida col Progresso il tecnico vuole un cambio di mentalità
PRATO. Al Lungobisenzio domani alle 14,30 arriva il Progresso e dopo la sconfitta di Agliana, il Prato deve cercare di ritrovare la vittoria e soprattutto la via del gol per arrivare a conquistare tre punti determinanti per la classifica e cercare di uscire dalle sabbie mobili dei playout. I bolognesi, quart’ultimi in classifica e a tre lunghezze di ritardo rispetto dei lanieri, arrivano da una vittoria in zona Cesarini contro il Certaldo diretta concorrente per la salvezza. I biancazzurri non possono fallire e la squadra deve rispondere alle sollecitazioni di mister Ridolfi. «Dobbiamo essere più determinati sotto porta e soprattutto voglio vedere un atteggiamento più da squadre che deve salvarsi – ha spiegato Ridolfi – ora la situazione con il passare delle partite non migliora se non facciamo punti, anzi. Per questo ho chiesto di essere più determinati sia nell’uno contro uno e più grinta in ogni contrasto. Se arriva un’occasione bisogna essere bravi a capitalizzarla anche perché il calcio vive di episodi». La cura Ridolfi per ora non ha portato a effetti positivi e al tecnico ex juniores si chiede di dare un’anima a questa squadra. Il coordinatore tecnico Claudio Sciannamè ha operato sul mercato ma non sono arrivati rinforzi nel settore d’attacco. Tre gli arrivi: il terzino destro Lorenzo Laverone, nato a Bagno a Ripoli il 19 aprile 1989, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina e del Prato. Vanta un curriculum di 403 gare tra B e C e proviene dalla Fermana. Oltre a lui, vanno registrati anche gli arrivi del centrocampista Edoardo Cecchi (‘05), pratese, cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli e del difensore Karim El Dib, classe 2006 italo-egiziano in forza alla formazione under 18 della Fiorentina. «È stato un mercato strano e comunque siamo riusciti a mettere in rosa due quote come aveva richiesto il mister e un giocatore esperto – dice Sciannamè – Ora sarà importante trovare subito l’amalgama e cercare di fare punti. Ho parlato con la squadra insieme al mister e con ognuno dei giocatori per spiegare cosa significa giocare con questa maglia e l’importanza di fare parte di questa società. Tutti hanno dato massima disponibilità ed ora mi aspetto che questa convinzione venga fuori ma in campo con grinta e determinazione e abnegazione al sacrificio. Sono queste le caratteristiche che vogliamo in questo momento dove è inutile pensare a cosa poteva essere ma bisogna rimboccarsi le maniche e dimostrare di meritare il posto in squadra. Domenica è una gara importantissima e proprio per questo voglio massima disponibilità di tutti, anche di chi non gioca, e appena in campo pronti a sacrificarsi per la causa. Questo deve essere il nostro approccio». Mister Ridolfi ha provato il 4-2-3-1 in vista della sfida al Lungobisenzio, contro il Progresso per cercare alternativa alla fase offensive con una boa centrale. Dal lato infermeria da valutare le condizioni dei difensori Angeli e Diana e dell’esterno offensivo Bigonzoni che hanno lavorato a parte. Indisponibile capitan Cela che potrebbe tornare a disposizione dopo la sosta. Infatti il campionato si blocca la prossima settimana, in quanto si disputerà la Viareggio Cup. Il Prato tornerà a giocare domenica 18 febbraio contro la Sammaurese fuori casa.
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