Il Tirreno

Prato

Il Prato torna coi piedi per terra e ha ancora bisogno di rinforzi

di Vezio Trifoni
Una delle quattro reti segnate dal Ravenna nella porta del Prato
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Una delle quattro reti segnate dal Ravenna nella porta del Prato

La sconfitta di Ravenna ci può stare, ora serve battere il Mezzolara

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PRATO. Il Prato ritorna da Ravenna con le ossa rotte e soprattutto rientra in zona playout. La classifica è corta ma la sconfitta contro la capolista, che ci poteva stare, ha messo a nudo tutte le difficoltà di una squadra che ha cambiato tanto ma purtroppo il risultato finale non è cambiato. La vittoria con il Carpi nella prima gara del 2024 e del girone di ritorno aveva dato fiducia all’ambiente ma lo 0-4 subito in terra romagnola ha rimesso in discussione tutte le scelte fatte. Tra l’altro a sbloccare il risultato è stato proprio un ex come Diallo che si è infilato nella difesa laniera alla sua maniera e ha depositato la rete del vantaggio che ha dato il là a un assedio continuo. Il Prato non è mai riuscito ad uscire dalla proprio metà campo e il portiere ravennate non è mai stato impensierito. È vero che in campo mancavano sei titolari con due juniores alla prima esperienza nel calcio che conta ma questo è preoccupante. Il tecnico butta acqua sul fuoco «Siamo rimasti in partita fino a 20’ dalla fine sprecando il possibile 1-1, non possiamo prendere tre gol nel finale di partita». Non cerca alibi, anche se ne avrebbe alcuni, a partire dalle tantissime assenze, Raffaele Novelli, dopo il pesante ko incassato sul campo della capolista Ravenna. «Affrontavamo comunque una squadra con dei valori ora bisogna subito ripartire». Proprio così perché domenica prossima al Lungobisenzio arriva il Mezzolara penultima della classe con 13 punti e c’è l’obbligo di conquistare tre punti per uscire dalle sabbie mobili che si è inserito il team laniero. Novelli in settimana ha richiesto una quota nel reparto difensivo esterno e forse non è il solo tassello che manca a una formazione che non riesce a dimostrare continuità. Monticone che con il Carpi è stato uno dei migliori a Ravenna non è partito titolare e alla fine si è fatto espellere. È vero che per tutta la settimana si era allenato poco e non c’erano sostituti ma così è davvero difficile affrontare squadre attrezzate. Novelli spera di recuperare qualche infortunato, in primis capitan Cela, uno dei pochi che fa sempre la differenza.
 

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