Il Tirreno

Prato

Ossigeno per il Prato dopo Carpi. La zona playout messa alle spalle

di Vezio Trifoni
Un momento della partita tra Prato e Carpi
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Un momento della partita tra Prato e Carpi

Adesso Ravenna e Mezzolara per trovare continuità e salire in classifica

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PRATO. La vittoria contro il Carpi ridà ossigeno al Prato e soprattutto fa iniziare nel modo migliore il girone di ritorno e il 2024. I biancazzurri con i tre punti conquistati escono dalla zona playout anche se la classifica nella parte bassa è molto ravvicinata con Aglianese, Fanfulla e Sammaurese a 24, il Prato e San Giuliano City a 23, il Sant’Angelo a 22 e poi, leggermente distaccati, Progresso a 17, Mezzolara a 13, Certaldo a 11 e a chiudere la classifica il Borgo San Donnino a 10 punti.

L’affermazione contro gli emiliani è stata una sorta di rivincita anche per il torto subito all’andata con la rete di Saporetti. Il Prato ha messo in campo cuore, determinazione e grinta con i nuovi che si sono inseriti bene nell’ingranaggio che mister Novelli aveva previsto. Sì, proprio così: per tutta la settimana l’allenatore laniero aveva provato il 4-3-3, ma poi le defezioni di Cela e del nuovo arrivo Bonetti hanno fatto modificare l’assetto tattico in un 3-5-2, che ha permesso di vedere una squadra molto più compatta e con una sua caratteristica. Novelli ha detto che valuterà di riproporre il 4-3-3, ma se alla squadra questa situazione tattica darà conferme sarebbe giusto continuare su questa strada. Anche perché domenica prossima i biancazzurri andranno a giocare in casa della capolista Ravenna, che ha superato al Melani per 3-0 la Pistoiese e certamente vuole mantenere i tre punti di vantaggio sul Victor San Marino per conquistare il prima possibile la serie C. Nella prossima giornata rientrerà dalla squalifica anche Lambiase, e con il ritorno di Cela e Bonetti il mister laniero potrà fare le sue scelte per contrastare la corazzata romagnola, che all’andata venne fermata sull’1-1 al Lungobisenzio.

I goal sono arrivati grazie a Gori, che è rientrato dopo l’infortunio, e a Trovade, che dopo aver avuto un periodo dove c’erano state delle contestazioni, ha scelto di rimanere a Prato. E con la rete decisiva di domenica ha dimostrato che la sua decisione e è stata corretta.

Bisogna anche dire che il ritorno di Monticone è stato davvero una sorta di arrivo importantissimo. Nella gara con il Carpi ha dato la carica e la sua esperienza è stata davvero fondamentale nelle situazioni delicate. Il nuovo estremo difensore Ricco, dopo un inizio un po’ titubante, ha dimostrato poi sicurezza e adesso dovrà confermarsi proprio contro i primi della classe. Insomma dopo quindici giorni davvero complicati con il presidente Commini, dopo la sconfitta con il Corticella, che aveva esternato il suo disappunto anche ai direttori e indirettamente a Novelli, è tornata un po’ di tranquillità per preparare al meglio le prossime due partite molto importanti per confermare l’inizio di quest’anno. Prima il Ravenna, e poi al Lungobisenzio arriverà il Mezzolara , e in quel caso i lanieri non dovranno sbagliare niente per staccare la compagine bolognese di Budrio. Bell’impatto ha dato anche bomber Moreo, che non è al top visto che ha giocato poco, ma la sua fisicità è motlo importante negli schemi offensivi del Prato.

Si riparte da un modulo fatto da grinta e determinazione e abbiamo visto subito i risultati.


 

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