Sicurezza
Prato. La tentazione del 4-3-3
Novelli pronto a usare il nuovo sistema di gioco in una squadra che ha cambiato pelle. Via sette giocatori, ne sono arrivati otto e altri due sono pronti a firmare il contratto
PRATO. Tutti presenti all’allenamento in vista della ripartenza del campionato di serie D che vedrà domenica alle 14,30 il Prato sfidare al Lungobisenzio il Carpi. C’era anche il tecnico Novelli che dopo essere stato assente per diversi giorni a causa della febbre ha potuto dettare i ritmi in vista dell’inizio del girone di ritorno. Si sono ripresi anche Sowe, D’Agostino, Limberti, Begonzoni che anche loro erano stati a riposo per l’influenza. Una squadra completamente rinnovata che ha visto le uscite di Marangon (‘92) attaccante al Dolomiti Bellunesi, Demoleon (‘04) difensore al Gallipoli, Mobilio (‘96) attaccante all’Altamura, Tedesco (‘97) attaccante al S. Maria Cilento), Casucci (‘04) difensore esterno al Lentigione, De Pace (‘00) difensore al Gelbison, Vitale (05) difensore esterno che dovrebbe a breve avere destinazione Luparense. Sono arrivati Riccò (‘03) portiere dalla Pistoiese, Diana (‘95) difensore dal San Donato Tavarnelle, Gargiulo (‘95) centrocampista dal Certaldo, Sadek (‘99) centrocampista dall’Imolese, Santarpia (‘99) attaccante esterno dall’Aglianese, Bigonzoni (‘04) attaccante esterno dalla Luparense), Sowe (‘97) attaccante dalla Cavese, Moreo (‘97) attaccante dalla Pro Sesto con Bonetti (‘04) difensore esterno dal Lentigione e Cecchi (‘05) centrocampista dall’Empoli che si allenano ormai da diversi giorni e pronti a diventare biancazzurri. Il tecnico Novelli che ha avuto la fiducia del presidente Commini insieme ai direttori Pastore e Bolzan potrebbe tornare al 4-3-3 nel 2024 con Riccò o Fogli in porta la linea difensiva composta da Stickler, Angeli (Diana), il ritorno dell’esperto Monticone dopo l’infortunio, Bonetti (Lambiase) nel centrocampo a tre il capitano Cela (Trovade), Gargiulo (Gemignani) e Sadek (Cecchi) e la linea offensiva che ha diverse soluzioni Santarpia (Sowe), Moreo (Gori), Bigonzoni (Oliverio). Insomma un Prato rivoluzionato che ha chiuso il 2023 con una sconfitta contro il Corticella ma che adesso deve cercare di cambiare rotta anche perché la squadra biancazzurra avrà subito due match non facili con gli emiliani quinti in classifica e capaci di conquistare i tre punti contro i lanieri grazie a un gol furbesco che non è piaciuto a molti. Poi la trasferta contro la capolista Ravenna che certamente non vorrà rallentare la sua corsa verso la serie C. All’andata il Prato riuscì a pareggiare ma la concentrazione deve essere massima al match di domenica per partire con tre punti fondamentali per uscire dalla zona playout.
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