Attenzione
Prato, De Pace sul piede di partenza
Un altro addio eccellente per il Prato: il difensore è vicino al Gelbison di Puglisi. Biancazzurri al lavoro in vista della sfida col Carpi per “vendicare” quel gol rubato
PRATO. Che 2024 sarà per il Prato? Speriamo che non sia come quello appena terminato che vede la squadra biancazzurra al quint’ultimo posto e in piena zona playout. Dopo la conferenza stampa post sconfitta con il Corticella che aveva visto il presidente Stefano Commini molto arrabbiato e pronto a cambiare lo staff dirigenziale e il tecnico c’è stato un dietro front del numero uno biancazzurro che ha spiegato che sono mancate le alchimie giuste e visto che le scelte le ha fatte sostanzialmente lui dopo un faccia a faccia si è preso le sue colpe ma è pronto a cambiare se necessario. In questi ultimi mesi si è parlato anche di un possibile passaggio di proprietà ma lo stesso Commini ha fatto intendere che dall’altra parte non si è mai fatto avanti nessuno e lui vuole continuare in questo progetto anche se fino adesso i risultati non sono stati quelli attesi. Domenica alle 14,30 il Prato sarà di nuovo in campo al Lungobisenzio per la prima giornata di ritorno contro il Carpi. Tra l’altro un match che ha avuto degli strascichi per la rete segnata dagli emiliani con un gol che la squadra pratese ha ritenuto anti sportivo. Quella sconfitta, che seguiva all’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Pistoiese, ha fatto si che le strade tra il Prato e mister Brando (tra l’altro espulso) si separassero. Questo è successo a settembre ma a luglio dopo l’arrivo di Pastore e l’allontanamento del ds Calistri e l’arrivo di Bolzan era stato confermato proprio il tecnico cuneese che dopo solo due gare vere e una incompatibilità con i due dirigenti è stato sollevato con l’accordo di tutti. Intanto se ne va un’altro dei giocatori che dovevano essere insieme a Mobilio, Marangon e Tedesco fondamentali per l’assetto del Prato 2023-24 è cioè il difensore Bruno De Pace che dopo 12 presenze stagionali in maglia biancazzurra è pronto all’addio. Il 23enne difensore centrale calabrese (che in D ha giocato anche con Acireale, Trapani, Castrovillari e Gozzano) è molto vicino alla Gelbison del presidente Puglisi. Insomma questa è la conferma dei numerosi errori che sono stati fatti in questa prima parte di stagione. Il nuovo anno, con il girone di ritorno, deve far ricredere tutti i tifosi biancazzurri e le scelte fatte sui nuovi giocatori arrivati (con l’ok del tecnico Novelli) possano dare quel cambio di passo che permetta al Prato di uscire dalla zona rossa e mettersi in una situazione differente per programmare il futuro visto che il numero degli under obbligatori da schierare in campo passerà da quattro a tre per le prossime due stagioni.
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