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Prato, un Natale di riflessione: si attende la decisione di Commini

di Vezio Trifoni
Prato, un Natale di riflessione: si attende la decisione di Commini

Il tecnico Novelli mangia il panettone ma resta in bilico coi direttori

26 dicembre 2023
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PRATO. Il Prato si è allenato regolarmente ieri prima delle feste natalizie per poi riprendere la preparazione mercoledì 27 dicembre in vista della ripresa del campionato il 7 gennaio al Lungobisenzio contro il Carpi, col ricordo del gol contestato all’andata (palla non restituita dagli emiliani).

Il clima al Lungobisenzio oltre ad essere molto rigido per la temperatura esterna non era certo vacanziero e tranquillo. L’attesa delle decisioni del presidente Stefano Commini chiaramente mette tutti in discussione, sia i direttori che l’allenatore. In questo momento i giocatori, tra l’altro sei nuovi, sono quelli che devono fare la differenza sia in allenamento che in campo. Per ora questo non è successo e ricordiamo che dopo la prima giornata mister Brando insieme alla società hanno deciso di separarsi e la scelta è ricaduta su Novelli che aveva iniziato abbastanza bene la sua avventura laniera ma dopo la gara persa con il Certaldo c’è stato uno sfaldamento sia nello spogliatoio che tra la squadra e i tifosi. Le partenze di Marangon, Tedesco e Mobilio testimoniano proprio questo insuccesso perché i tre attaccanti dovevano essere i punti cardine di un team che doveva lottare per la zona nobile del campionato. Tra l’altro proprio Marangon da quando se n’è andato alle Dolomiti Bellunesi ha segnato 5 reti in 3 partite. A Prato si trovava proprio male. Un dubbio pervade i tifosi ed è quello che la società si è strutturata ma forse in questo campionato è più importante la grinta e la determinazione in campo che altri aspetti puramente organizzativi. Novelli non è riuscito a dare una mentalità alla squadra e indirettamente il gioco che mette in campo il Prato non ottiene risultati. La statistica non sbaglia e la formazione laniera in 17 gare giocate ha ottenuto 5 vittorie, 5 pareggi e ben7 sconfitte di cui 4 in casa con 21 reti fatte e 23 subite. Un ruolino di marcia che ha posizionato i lanieri al quart’ultimo posto con 20 punti. Ora aspettiamo le decisioni del patron biancazzurro, c’è da cambiare marcia per pensare di uscire dai bassifondi e dare concretezza all’obiettivo di questa stagione che dovrebbe essere quello di creare un gruppo compatto per poi fare degli innesti mirati per lottare per il vertice.
 

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