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Prato: «Approfittare della sosta per scuotersi psicologicamente»

di Vezio Trifoni
Prato: «Approfittare della sosta per scuotersi psicologicamente»

Il Ds Bolzan fa il punto della situazione dopo la sconfitta con il Corticella

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PRATO. Tra coloro che son sospesi c’è anche il direttore sportivo Riccardo Bolzan che fa il quadro della situazione dopo la gara con il Corticella. «Stiamo attraversando un momento di palese difficoltà che si protrae da qualche settimana – commenta il ds – gli ultimi risultati positivi sono stati una parentesi e con il Corticella si sono nuovamente evidenziate le problematiche del recente passato. Per fortuna arriva la sosta che ci permette di lavorare su un gruppo che è stato rinnovato con il mercato di riparazione. Abbiamo reputato che servisse per scuotere psicologicamente uno spogliatoio che aveva avuto delle eccessive negatività».

Quindi Bolzan analizza la partita con il Corticella: «Abbiamo affrontato una squadra che da oltre un anno e mezzo ha una propria identità e gioca forse il miglior calcio del girone. Sapevamo di poter trovare delle difficoltà e forse ha pesato anche il fatto di aver avuto un giorno meno per preparare la partita e recuperare da quella precedente. Non sono alibi o attenuanti, dobbiamo capire la situazione in cui ci troviamo, siamo dentro i play out, la nostra realtà del momento, e dobbiamo avere la coscienza di prepararci a un girone di ritorno di ben altro tipo».

Qual è il bilancio del girone di andata concluso con soli 20 punti? «Nell’ultima parte del girone abbiamo affrontato squadre più pronte e che avevano più punti e certezze di noi – spiega Bolzan – il problema più grande del Prato in questa prima fase del campionato è stato quello di aver racimolato quasi niente con le tre realtà del campionato più in difficoltà (sconfitte a Mezzolara e Certaldo e un pareggio a Borgo S. Donnino). Noi abbiamo fatto un solo punto su 9 disponibili mentre altre formazioni hanno raccolto cinque o sei punti. Questo differenzia il nostro percorso rispetto a chi ci precede di 7/8 punti».

Quindi un commento sulle dure parole del presidente Commini a fine partita: «È stato abbastanza chiaro nelle sue dichiarazioni, le trovo legittime e fanno parte del gioco. In questo momento siamo tutti in discussione tra staff tecnico e dirigenziale».

Un punto sul mercato di riparazione: «Sulle uscite non potevamo fare diversamente, non potevamo tenere per tutta la stagione dei giocatori che non avevamo più l’ambizione di restare, anche se erano dei giocatori di qualità. Alle uscite di tre giocatori over hanno fatto riscontro sei nuovi arrivi che pensiamo possano portare una sana competitività e una maggiore competitività di squadra Fino al 5 gennaio possiamo tesserare giocatori che si svincolano mentre per quanto riguarda le quote valuteremo con il mercato di gennaio eventuali disponibilità».

Sul prossimo futuro? «Con il presidente ci sentiamo continuamente e vedremo quello che vorrà decidere. – chiude il ds – parlare della figura del tecnico ha poco senso in un contesto dove tutti siamo in discussione. I giocatori che sono arrivati al mercato di dicembre sono tutti motivati e hanno condiviso questa scelta pur sapendo delle difficoltà della stagione e porteranno linfa nuova ed entusiasmo, un ingrediente che serve per invertire la tendenza».

La squadra si allenerà fino a sabato mattina per poi riprendere la preparazione mercoledì 27 dicembre.


 

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