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Prato

Tennis. Prato annichilita Pistoia resta in serie A1

di Stefano Baccelli

	La squadra e lo staff del Tennis club Pistoia che anche quest’anno ha centrato la permanenza nella massima serie nazionale, battendo il Tc Bisenzio di Prato nelle due sfide del playout
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La squadra e lo staff del Tennis club Pistoia che anche quest’anno ha centrato la permanenza nella massima serie nazionale, battendo il Tc Bisenzio di Prato nelle due sfide del playout

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PISTOIA. Il Tc Pistoia Vannucci Piante è meritatamente salvo. Giocherà nella serie A1 di tennis anche nella stagione 2024/25. Costretto invece a retrocedere in serie A2 è il Tc Bisenzio di Prato. Nella gara decisiva che si è disputata ieri sui campi in terra battuta del circolo di via dello Stadio i portacolori pistoiesi hanno travolto i “cugini” con un secco 4-0, vincendo tutti i singoli e rendendo vani i doppi, che non si sono giocati.

La squadra di capitan Brunetti partiva con un piccolo vantaggio grazie al successo per 4-2 conquistato otto giorni prima nella partita di andata svoltasi fuori casa. Ecco il compendio delle gare: Horansky batte Banti 6-2 6-1, Baroni supera Canò 6-2 6-3, Vatteroni ha la meglio su Stefanini 6-4 6-2. Più equilibrato l’incontro Rossi contro Pieri, ma alla fine l’ha spuntata Rossi, portacolori della Vannucci Piante per 6-3 3-6 6-2. Il tutto davanti a una discreta cornice di pubblico nonostante le difficoltà per gli spettatori di raggiungere i campi di gara, essendo via dello Stadio occupata dalle bancarelle di un mercato ambulante straordinario.

«È una salvezza molto speciale – dichiara il capitano Tommaso Brunetti – abbiamo messo al centro un gruppo di ragazzi giovani: Rossi, Vatteroni, Baroni e Landini affiancandogli lo straniero Horansky che è stato una garanzia, visto che giocando in posizione numero due o tre non ha perso una partita. Da citare poi Matteo Trevisan che è stato sia giocatore che capitano e Adelchi Virgili. Siamo soddisfatti di aver disputato un campionato sostenibile per il circolo puntando sui nostri ragazzi. La salvezza è un risultato che ci rende molto orgogliosi». Brunetti coglie l’occasione per ricordare che «il campionato è una delle tante attività che portiamo avanti e non è l’unica. La logica deve essere quella di continuare su questa strada». Il capitano evidenzia la mission a 360° che caratterizza il club presieduto da Luigi Brunetti, padre di Tommaso. Il circolo pistoiese che di recente ha operato migliorie importanti sulla struttura punta infatti a costruire una eccellenza assoluta sul piano nazionale per quando riguarda la gestione e lo sviluppo del settore giovanile sia maschile che femminile. La grande soddisfazione di ieri come ha sottolineato il capitano è anche il successo della programmazione e del coraggio di lanciare in orbita dei giovani che si allenano al Tc Pistoia. Leonardo Rossi e anche la sedicenne Sveva Pieroni tra le ragazze non sono che le punte di diamante di un esercito di ragazzi e bambini che si affacciano a questa disciplina trovando un impianto ideale e organizzato in cui allenarsi, oltre che un team di istruttori molto qualificati. La salvezza è arrivata attraverso la lotteria dei playout, non in modo diretto come accadde nella passata stagione. Il Tennis club Pistoia, ringiovanito e composto da atleti cresciuti in casa, non ha però affatto sfigurato nella stagione regolare chiusa al terzo posto davanti alla forte compagine del Tc Parioli. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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