Toscana
Prato affonda fra i fischi
I lanieri partono bene, ma non riescono a concretizzare le occasioni. Poi però cala il buio, subiscono quattro reti e si trovano in zona playout
PRATO. Profondo rosso. Anzi, profondo biancazzurro. La formazione laniera subisce un poker al Lungobisenzio dal Sant’Angelo e ora si trova in zona playout. Avvio di gara a parte quella vista in campo è parsa una squadra senza carattere e in balia dei rossoneri.
La prima decina di minuti della partita è stata appannaggio della formazione laniera, ma dopo il goal dei lombardi a metà della prima frazione sui pratesi è sembrato calare il buio. Pronti via e dopo 2 minuti Cela conclude di poco sopra la traversa. Passa un altro minuto e su punizione Mobilio impegna l’ex Nucci, che salva sulla linea. Al 7’ Ugge salva ancora sulla linea dopo una splendida azione individuale di Mobilio. A completare la partenza sprint del Prato è Piccoli, che al 13’ dal limite con un gran fendente sfiora il palo.
Ma passata la sfuriata iniziale la gara si fa più equilibrata. E il Sant’Angelo ne approfitta andando in vantaggio al 23’ con un tiro dal limite di Lanzi che batte Balducci, a conferma di come la squadra laniera non riesca a concretizzare le occasioni sviluppate e come sia fragile, in determinate circostanze, in difesa.
La compagine di Novelli non reagisce, anzi fra i fischi subisce il secondo gol di Ugge sugli sviluppi di un angolo battuto da De Angelis al 41’.
Si va al riposo con il Prato sotto di due gol e con Marangon (che è stato sottoposto ad accertamenti) sostituito per infortunio da Cela a pochi istanti dall’intervallo.
La ripresa non vede alcuna reazione laniera, anzi Ugge segna il 3-0, al 12’, sempre sugli sviluppi di una palla inattiva, proprio come sul secondo goal. Ma non è finita, una squadra che appare senza anima e spirito subisce il quarto gol al 16’ con Gobbi, che da sotto misura batte Balducci per il poker.
La reazione dei padroni di casa? Non pervenuta, anzi, addirittura sono i rossoneri a sfiorare il quinto gol, con i tifosi lombardi a fare gli “olé” sui passaggi orizzontali negli ultimi 5 minuti. Per il Prato si vede solo un tiro del giovane Moussaid dal limite e la sfida si chiude tra i fischi dell’esiguo pubblico pratese.
Ora il Prato è in zona rossa e sappiamo bene che non è facile uscirne anche perché domenica prossima la squadra di Novelli (se sarà sempre lui il tecnico) sarà di scena a Lodi contro il Fanfulla, per una sfida che diventa un dentro o fuori.
I tifosi avevano chiesto con uno striscione “meritateci”. La squadra molto probabilmente non l’ha visto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
