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Serie D

Il Prato crolla con la Pistoiese

di Stefano Baccelli
Il Prato crolla con la Pistoiese

Coppa Italia: decide un gol di Piscitella, subentrato a Ferrandino, nel secondo tempo. Annullata una rete ai lanieri, nel finale parapiglia in campo con cinque espulsioni

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PISTOIA. Il derby lo vince la Pistoiese per 1-0, classico risultato di simili gare in cui conta solo portare a casa il successo.

È stata una gara sporca e bloccata al 26’ della ripresa grazie ad incredibile contropiede che scaturisce dal più classico dei contropiede. In quel momento il prato che sembrava fin lì votato ad una gara di contenimento provava a sorprendere la Pistoiese conquistando un paio di angoli. Sul secondo dei quali i lanieri sono tutti nella metà campo della Pistoiese, quando gli arancioni conquistano la sfera e aggrediscono la prateria che i lanieri le mettono a disposizione. Marquez recupera la sfera è percorre diversi metri prima di passare Oubakent che serve Piscitella che fredda il portiere in disperata uscita. È il gol partita e Piscitella che ha anche un passato nel Prato diventa uomo copertina. Tutto il resto è copione inutile. Lo è anche il goal illusorio segnato due minuti più tardi dal pratese Mobilio. L’arbitro su segnalazione del secondo assistente, il signor Todaro di Finale Emilia, annulla per fuori gioco dello stesso centravanti.

In una gara aspra in cui la rivalità è sostanza non ci possiamo sorprendere per la forma. Il finale è rissa totale, in cui dopo una specie di corrida l’arbitro ha estratto il cartellino rosso a: Pertica, Davì, Mobilio, Monticone, Demoleon. Il Prato finisce la partita in nove la Pistoiese in dieci perché gli altri espulsi erano in panchina: Demeleon perché sostituito e Pertica non entrato. Mobilio è espulso per una colpo proibito nel corso della rissa, mentre Davì sempre nella corrida forse cercava di sedare gli animi.

Tutto nasce da un fallo su Piscitella a centrocampo ad opera di Monticone. Piscitella reagisce colpendo il giocatore pratese. Sarebbe giallo per entrambi se Monticone non fosse già ammonito. Allo scattare del rosso all’indirizzo del laniero da parte dell’arbitro scoppia il putiferio. È il minuto 42’. Quando i giocatori superstiti ricominciano a giocare c’è il tempo per assistere ad una tentativo disperato del Prato e una ripartenza della Pistoiese che conclude la gara attaccando quando scorreva il centesimo minuto di gioco.

Alla fine grandi festeggiamenti per la Pistoiese, mentre i tifosi del Prato con ordine abbandonano la sud. Sugli spalti e in campo è stato un derby vero. E sorride anche il cassiere: 1875 più 425 abbonati; 593 pratesi; 836 curva più abbonati.

Soddisfatto ma misurato mister Consonni a fine gara: «Vincere è stimolante. Sei contento solo vincendo. Possiamo fare meglio, sono soddisfatto ma c’è ancora da lavorare. Abbiamo sfruttato poco le occasioni e siamo stati talvolta superficiali. Loro si sono adeguati alla nostra forte e ci hanno combattuto molto sugli esterni, ma noi abbiamo avuto pazienza. Abbiamo sofferto, ma sarà sempre così in un campionato con squadre di qualità. Dobbiamo essere bravi a superare le difficoltà, abbiamo più gamba rispetto all’anno scorso. Voglio che i ragazzi capiscano che per fare un campionato importante serve il gruppo. Abbiamo giocatori come Oubakent e Facu che sono capaci di sacrificarsi».

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