Sicurezza
Prato, subito il test col San Donato
C’è grande curiosità attorno a una squadra rinnovata quasi del tutto. Sono solo quattro i vecchi volti. L’attaccante Tedesco: vogliamo costruire qualcosa di importante, questa realtà che merita il massimo
PRATO. Cresce la curiosità tra i tifosi biancazzurri per vedere all’opera il rinnovato Prato 2023-24. La squadra biancazzurra dopo l’ultimo allenamento nel ritiro di Fanano sull’appennino modenese farà rientro in sede e oggi, alle 18,30 al Lungobisenzio (ingresso libero in tribuna), sarà impegnato nell’allenamento congiunto con il San Donato Tavarnelle, formazione di serie D allenata da Collacchioni.
La squadra guidata da Lucio Brando è in larga parte rinnovata (solo quattro i giocatori riconfermati, Angeli, Cela, Trovade e Mobilio): ci sono tanti volti nuovi con giocatori importanti per la categoria.
Uno di questi è proprio l’attaccante Giuseppe Tedesco: «Sono arrivato con la voglia e la determinazione di raggiungere gli obiettivi e di fare un buon campionato – spiega l’attaccante classe ’97, arrivato con importante bagaglio di esperienza in categoria –. Vogliamo fare qualcosa di importante per questa città che merita tanto. È una piazza di grande tradizione e noi andremo in campo ogni domenica per regalare soddisfazioni ai nostri tifosi che si sono già fatti sentire in questi primi giorni di preparazione». Sono quasi 200 presenze in serie D per l’attaccante nato ad Altamura. «Sono una prima punta a cui piace attaccare la profondità e far gol – conclude – . Mi metto a disposizione dei compagni e del mister. Il girone? Non ho preferenze. Dove andremo dobbiamo sempre dare il massimo onorando la maglia di questa città, poi alla fine del campionato tireremo le somme».
Tra i volti nuovi anche i due portieri, entrambi classe 2003 Pietro Balducci ex Rimini e Gabriele Fogli ex Livorno. «Sono contento di questa scelta – commenta Balducci – che va di pari passo con le mie ambizioni e la professionalità della società e per la piazza e i suoi tifosi che fanno la differenza nel calcio. Mi ritengo un portiere moderno ma penso che alla base non si debba snaturalizzare il ruolo anche se il portiere è chiamato a far tutto e penso di essere pronto».
Ma quale sarà il Prato 2023-24 targato Brando? Il tecnico biellese dovrebbe affidarsi alla difesa a quattro con i centrali esperti (Angeli, Monticone e De Pace in lizza per i due posti) e gli esterni difensivi in quota. A centrocampo ci sarà l’esperienza dei riconfermati Cela e Trovade e dei nuovi arrivati Gemignani e Piccoli. In avanti, invece toccherà a un tridente che fa sognare i tifosi con il riconfermato Mobilio, Tedesco e Marangon. Vedremo se Brando opterà per un 4-2-3-1 o per il 4-3-3. Nel primo test dopo il ritiro di Fanano arriveranno le prime risposte: intanto il ds Bolzan e il dg Pastore stanno continuando a lavorare per far arrivare a Prato altri giocatori per iniziare una stagione che possa essere davvero trionfale per il club biancazzurro.
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