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La Virtus Comeana conferma la crescita in tutte le categorie

Andrea Caramelli

	Stefano Petracchi e Lorenzo Bedin
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Stefano Petracchi e Lorenzo Bedin

Campus estivo alla presenza del capo scouting del Padova, Lorenzo Bedin che analizza la società medicea

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COMEANA. Archiviata questa bellissima stagione che ha visto le rappresentative juniores ed allievi sfiorare il titolo provinciale, la Virtus Comeana conferma la sua crescita in tutte le categorie comprese quelle dei piccoli della Scuola Calcio: Stefano Petracchi il deus ex macchina di questa ascesa scelto dalla società come direttore tecnico  non ha alcuna intenzione di rallentare la marcia ed è già al lavoro per la prossima annata.
 «E' stato davvero un anno spettacolare - conferma Petracchi - con tutte le squadre che hanno centrato gli obbiettivi di partenza con l' exploit di Juniores ed Allievi che nei rispettivi campionati, di sicuro tra i piu' belli ed equilibrati degli ultimi anni, si sono visti sfuggire nelle battute finali un titolo che per qualita' di gioco, impegno e sacrificio si sarebbero meritati».
«Ma va bene così - continua il neo direttore tecnico virtussino - perché da noi non esiste l' assillo del risultato a tutti i costi ma la priorità è offrire ai nostri ragazzi un ambiente sereno e sicuro con strutture adeguate e con un personale preparato e professionale dove crescere socialmente e sportivamente.
Con questa filosofia e con tanto, tanto lavoro la Virtus si è trasformata: l' impianto sportivo, moderno e tra i piu' belli della nostra provincia rappresenta la pietra angolare unito ad uno staff tecnico di primo ordine che segue a trecentosessanta gradi i nostri tesserati dall' inserimento nel gruppo, all' apprendimento tecnico-tattico, alla crescita psico-fisica,  al controllo medico che non si ferma alla visita medico-agonistica ma si spinge anche su altri temi grazie alla collaborazione instaurata con molti medici e strutture sanitarie. Anche per la nuova stagione saremo ai nastri di partenza con più di 200 tesserati dai Primi Calci classe 2017 agli allievi e in alcune categorie avremo la doppia squadra».
L' organigramma tecnico è già stato predisposto e vede ai Primi Calci 2016/2017  gli istruttori Celli e Lovisi, ai 2015 mr. Miedico, ai 2014 la coppia Baldi Edoardo e Samuele Petracchi, ai Pulcini 2013 mr. Fabio Agati, per i 2011 ci saranno mr. Verzillo  e Mr. Butelli ex giocatore pro che molti ricorderanno nell' Arezzo.
Cambia il tecnico dei giovanissimi B affidati a mr. Canaponi ex Signa mentre al confermato Pieraccioni sono stati affidati i Giovanissimi A.
«Con Tiziano Uccellieri io lavorerò con gli Esordienti B iniziando a mettere le basi per la crescita di questo gruppo potenzialmente tra i migliori.
Dopo aver tanto e bene lavorato con i più piccoli la prossima stagione segnerà il debutto tra i più grandi di mr. Federico Asole che guiderà gli Allievi B mentre la responsabilità della formazione Allievi ricadrà sulle spalle, sempre poderose, di mr. Andrea Berti. Infine - conclude Petracchi - siamo finalmente riusciti dopo tanti tentativi ad assicurarci le capacità professionali di un vero top dirigente che sarà il direttore sportivo del settore giovanile come Alfio Berti la cui statura professionale è tale da essere esplicativa dei nostri obbiettivi futuri. E poi continua la partnership.con il Padova Calcio e con Lorenzo Bedin, capo scouting della società euganea e responsabile del Progetto Affiliate certamente determinante  per i progressi fatti finora dal Comeana».

E proprio con Bedin, presente al campus estivo comeanense attualmente in corso al Martini,  abbiamo cercato di chiarire l' importanza della  collaborazione tra una societa' professionistica ed una dilettantistica e giovanile.
«Ogni bambino deve essere come una lampadina che va accesa e resa sempre più luminosa - inizia Bedin - con l' obbiettivo di far vivere ai ragazzi tutte le esperienze formative indispensabili per il loro sviluppo e la loro crescita ed il gioco del calcio ne può essere il mezzo.
La presenza di una societa' pro diventa fondamentale - continua Bedin - se alla base vengono rispettati criteri importanti come la professionalità, l' educazione e il divertimento. Come Padova Calcio e responsabile del Progetto affiliate e capo scouting del club euganeo io ed il mio staff  ci impegniamo ad essere presenti a clinics quasi mensili dove oltre alla formazione sul campo offriamo anche l' opportunità di corsi di aggiornamento confrontandoci con gli staff tecnici illustrando le metodologie piu' innovative dell' insegnamento sia sul profilo tecnico - tattico sua su quello psico- fisico ma dall' altre parte la societa' dilettantistica deve offrire garanzie e sicurezze sugli impianti in primis che devono essere accoglienti, sicuri, adeguati e moderni e poi sulle persone cui non deve mancare il desiderio di imparare, di apprendere, di essere disposte a lasciare la propria comfort zone per esplorare nuove vie. A Comeana ho trovato tutto cio' con Stefano Petracchi che ha sempre mostrato la massima disponibilita', con una dirigenza giovane, duratura e lungimirante che ha assicurato una continuita' degli staff tecnici che, a loro volta,  con un lavoro meticoloso, attento anche ai piu' piccoli dettagli ha prodotto il salto di qualita' del club».
Ci sono ancora margini di miglioramento secondo lei?
« Alla Virtus la priorità  è da sempre la ricerca della socializzazione e dell'amicizia tra i ragazzi, qualità che determinano la capacita' di affrontare e superare le difficoltà grazie alla consapevolezza delle proprie possibilita' come l' autostima, la motivazione, la capacita' di collaborare che come ben sappiamo nel calcio e nello sport in generale sono elementi molto importanti: adesso - va avanti Bedin - ci vuole calma e pazienza. Gli allievi piccoli o grandi che siano devono imparare divertendosi, senza essere assillati dalla ricerca del risultato a tutti costi, devono imparare ad essere anche autonomi in campo e a sprigionare la loro fantasia con gli istruttori ed i tecnici tesi a consolidare il lavoro fatto finora senza avventurarsi in pericolosi voli pindarici.
Un percorso di crescita - conclude mr. Lorenzo Bedin - non si improvvisa ma lo si costruisce nel tempo con uno staff tecnico e dirigenziale preparato e che abbia continuità. La Virtus sta rispettando appieno queste condizioni e noi come Padova Calcio metteremo a disposizione tutte le nostre capacità per far si che il club sia pronto ad affrontare avventure sempre più prestigiose».

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