PRATO. Nel sedicesimo turno non è riuscita ai Cavalieri Union l’impresa di battere la squadra capolista del campionato di Serie A girone 3: la Lazio 1927 infatti ha vinto la partita con il punteggio di 37 a 21, confermando il primato in classifica e l’imbattibilità stagionale. Sul terreno di casa dello stadio Chersoni i Cavalieri Union sono scesi in campo vogliosi di invertire il pronostico, ma i laziali hanno dimostrato una maggiore efficacia raccogliendo il bottino pieno, vittoria con 5 punti in classifica grazie al bonus offensivo, non lasciando niente ai sesto pratesi nonostante le tre mete segnate. Di fronte al numeroso pubblico, 800 gli spettatori, la partita è stata molto piacevole e combattuta, i laziali hanno saputo essere concreti nei momenti in cui i Cavalieri Union hanno concesso qualcosa, l’inferiorità numerica e qualche disattenzione difensiva sono stati sfruttati dai romani ed alla fine sono risultati come momenti determinanti. La partita è iniziata con un piacevole ritmo e le marcature dei primi minuti sono dimostrazione della determinazione che entrambe le squadre hanno messo nel preparare la partita, purtroppo per i sesto pratesi la conquista da rimessa laterale non è stata efficace come altre domeniche grazie alla strategia difensiva dei laziali e le sortite offensive sono state più limitate. Non sono mancati cenni pregevoli come l’assist di Marzucchi per Fattori in occasione della seconda mete dei Cavalieri Union, ma la nota dolente è il bilancio degli infortuni con Magni e Nistri costretti ad uscire dal terreno di gioco ed in dubbio per il resto del campionato. «Siamo sulla strada giusta – il commento di coach Chiesa – dobbiamo continuare a lavorare così e pensare ad una partita alla volta, sono fiducioso in ottica play off. Sono rammaricato di non aver raccolto punti ma soddisfatto della prova complessiva». L’ottima prestazione dei Cavalieri Union non è stata sufficiente e l’amarezza conseguente la sconfitta per la squadra sesto-pratese è dovuta soprattutto al non essere riusciti a raccogliere il punto di bonus per mete segnate o per sconfitta con margine inferiore ai sette punti, un punto che avrebbe significato molto in ottica di classifica visto la serrata corsa play off che a questo punto resta raggiungibile solo come migliore seconda dei tre gironi di serie A. Diventerà fondamentale il risultato della partita che si disputerà tra una settimana, il recupero del match di Avezzano: la classifica impone una vittoria vista la Lazio prima in classifica, la Capitolina seconda a 64 con una partita in più e lo scontro diretto con la Lazio ancora da affrontare, ed i Cavalieri Union terzi a quota 56.