Prato. ]Sarà un match-salvezza niente male quello che vedrà di fronte Mestrino e Tushe Prato valido per la quarta giornata di ritorno del campionato di A1 femminile di pallamano. Oggi pomeriggio, alle 18,30, si affrontano al Pala Lissaro le venete dell’Alì-Best Espresso Mestrino e la Tushe Prato. Le pratesi, neo-promosse di questo campionato, contano dieci punti e sono più vicine alla salvezza diretta che non al fondo della graduatoria. Viceversa, Mestrino, con appena quattro punti raccolti, è appesa a questo e ai prossimi scontri diretti con l’obiettivo primario di tenere a distanza Teramo e giocarsi la permanenza in A1 negli spareggi di fine stagione. All’andata al Pala Kobilica la formazione pratese superò senza problemi Mestrino per 35-20, ma rispetto alla gara disputata a novembre sono cambiate molte cose. La Tushe Gruppo Af Prato era stata sconfitta dalla capolista Pontinia e nel match giocato a fine gennaio era ancora assente Charity Iyamu. Era arrivata una buona prova della croata Svigac miglior marcatrice della partita con otto reti che in questo periodo ha sostituito Charity Iyamu la miglior realizzatrice della Tushe. «È un match molto importante. Le ragazze si sono allenate bene e sono tutte concentrate per l’appuntamento. Nella gara con la Pontinia, per noi troppo forte, avevo chiesto di giocare lottando senza guardare il risultato – spiega il tecnico Valentina Megli –. Quando abbiamo giocato con le squadre di alta classifica abbiamo quasi sempre mollato presto. Ho fatto ruotare anche le ragazze piu giovani che in prospettiva possono darci qualcosa. Spero di recuperare Charity Iyamu, un’assenza pesantissima, in un match fondamentale in chiave salvezza. Sono contenta che Svigac si è inserita subito bene nel gruppo, ma c’è bisogno davvero di una compattezza incredibile e qualcosa di più per uscire con due punti da Mestre». All’andata, al di là della bella vittoria con Mestrino, il primo tempo si era chiuso 13-11. «Ogni partita è una gara a sé. Le squadre si sono attrezzate per migliorare la propria classifica. Noi in questa fase, abbiamo perso la nostra miglior marcatrice, Charity Iyamu che all’andata fece 11 gol, e una giocatrice forte come Melissa Gurra (3 reti a Prato) che non tornerà fino al termine della stagione. Il gruppo si è compattato, ma la qualità tecnica manca soprattutto in certe occasioni. Ora speriamo di poter ritrovare Charity: con Svigac, tornata in forma, cercheremo di arrivare alla salvezza diretta. Sarebbe per noi come vincere il campionato». La classifica vede Cassa Rurale Pontinia in testa con 26 punti, seguita da Jomi Salerno a 25, Brixen Südtirol a 21, AC Life Style Erice a 20, Cassano Magnago a 16, Cellini Padova a 15, Casalgrande Padana e Securfox Ferrara a 12, Tushe Prato a 10, Mezzocorona a 5, Alì-Best Espresso Mestrino a 4, Starmed TMS Teramo fanalino di coda con 2 punti.