Gioco
L’orgoglio di Consonni: «Abbiamo dato tutto, la Giana è più vicina»
PISTOIA. Alla Pistoiese è bastato un primo tempo impeccabile per regolare il Prato. I lanieri nel primo tempo hanno subito l’uno due arancione nelle occasioni di qualità che hanno interrotto la partenza a razzo degli ospiti caratterizzata da tanta foga, ma poca lucidità.
Nella ripresa il tecnico del Prato Brando, espulso nei minuti finali, le ha provate tutte inserendo fino a cinque punte, ma il suo collega Consonni ha trovato tante contromosse mettendo tanti centrocampisti e difensori. «Sapevo che avremmo subito la loro fisicità, ma abbiamo affrontato la partita con grande attenzione». L’allenatore della Pistoiese si presenta dopo il bagno di folla che nonostante le porte chiuse avviene dietro la curva nord, con i giocatori che sfidando il freddo si sono spogliati e hanno donato il calzoncini e le magliette agli aficionados. Per la Pistoiese è un gran giorno: tre punti sottratti al Prato e altrettanti risucchiati alla Giana. «La Pistoiese è partita un po’ frastornata. Avevo detto ai miei giocatori che se facevamo bene la fase di non possesso, avremmo sfruttato la nostra qualità. Ci siamo adattati alla loro fisicità, nella sofferenza abbiamo tirato fuori qualcosa in più. Ho scelto Amine che salta l’uomo e Ennasry è uno di questi, visto che mancava Macrì. Oggi si concedeva molto a livello fisico, ma mi serviva qualità. Esordio importante per lui deve crescere e può far bene. Amine è funambolico e l’ho voluto provare, ha dimostrato di non essere il giocatore del giovedì. Ho portato sei quote e ho lasciato fuori Mehic, ho chiesto a Barzotti di agire in posizioni differente».
«Ho festeggiato al meglio il mio compleanno – dice capitan Caponi – è stata la giornata perfetta. In una squadra giovane è giusto metterci qualcosa di più. Oggi sono i giovani ad aver fatto la differenza. La squadra ringiovanita ha dimostrato di saper rispondere alla grande. Abbiamo dato una risposta alla nostra gente. Per quello abbiamo festeggiato sotto la nord».
«Una partita di carattere – afferma Barzotti – Una reazione alla sconfitta di domenica. Abbiamo dimostrato che ci crederemo fino alla fine. Sentivamo l’incitamento dei tifosi che veniva dall’esterno. Oggi ho giocato trequartista e mi sono trovato molto bene in questa posizione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
