Gioco
Prato, i tifosi contro la società: l’anno si apre con la contestazione
Due striscioni sono apparsi ieri pomeriggio sul muro dello stadio Lungobisenzio
PRATO. Dopo la pausa per Capodanno il Prato riprende nel pomeriggio di oggi al Lungobisenzio la preparazione in vista della ripresa del campionato fissata per domenica 8 gennaio, con l'inizio del girone di ritorno che vedrà i biancazzurri ospitare il Ravenna.
Intanto scatta la contestazione dei tifosi nei confronti della società e del presidente Stefano Commini: due grandi striscioni sono apparsi sul muro dello stadio cittadino e se la prendono con la gestione del club e l’andamento della squadra in questo campionato di serie D.
Il Prato ha chiuso il girone di andata con 21 punti, considerando i tre punti di penalizzazione inflitti dalla sezione disciplinare del Tribunale federale nazionale per la vicenda del contratto sottoscritto la scorsa stagione con un collaboratore che è costata anche l'inibizione di un anno del presidente Commini. Vicenda ancora aperta in quanto la società si è appellata e se dovesse essere accolto il ricorso i 3 punti saranno ristabiliti. I numeri del girone di andata del Prato parlano di 24 punti raccolti in 19 partite con 6 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte, compresa quella a tavolino per 3-0 nella gara di Forte dei Marmi con il Real Forte Querceta per il pasticcio su un cambio relativo alle quote.
Numeri alla mano i biancazzurri attualmente si trovano un punto sopra la zona play out, dopo la parte finale del girone di andata dove la squadra di Lucio Brando è incappata in due sconfitte consecutive ad Agliana e in casa con lo Scandicci che hanno interrotto la serie positiva iniziata con l'avvento di Brando in panchina che era subentrato a Giancarlo Favarin, esonerato dopo la sconfitta a Mezzolara (10° giornata).
Il calcio mercato che si è chiuso prima di Natale ha portato cinque nuovi arrivi e altrettante partenze con una rosa in parte ridisegnata per togliersi quanto prima dalle zone basse e provare a risalire la classifica. Il mese di gennaio propone un calendario impegnativo con un paio di turni infrasettimanali e il turno degli ottavi di Coppa Italia con lo United Riccione (mercoledì 11 gennaio al Lungobisenzio). Dopo il Ravenna ci sarà un vero tour de force con otto gare in un mese decisivo, che potranno dare indicazioni più precise sulle prospettive e gli obiettivi del Prato.
Intanto c'è da pensare al Ravenna, squadra partita con ambizioni di vertice, ma che occupa il decimo posto con 27 punti. La squadra giallorossa ha ridisegnato la rosa dopo che un rendimento inferiore alle attese era costato la panchina al tecnico Serpini sostituito da Gadda, che domenica sarà in tribuna per squalifica al pari del collega Brando, entrambi fermati per un turno. Tra i biancazzurri da registrare le tre giornate inflitte a Kouassi espulso nell'ultima gara per un fallo di reazione nei confronti di un giocatore dello Scandicci. Attesa per vedere all'opera l'attaccante Cherif Diallo arrivato dall'Arezzo e sul quale società e tifosi ripongono speranze di aver trovato un attaccante centrale che segni con più continuità, insieme a Mobilio, capocannoniere laniero con 8 gol, anche se quelli effettivi erano 10, ma i due segnati al Real Forte Querceta sono stati vanificati dalla sconfitta a tavolino.
In questa prima partita del 2023 ci si aspetta di rivedere il Prato spumeggiante che aveva inanellato cinque vittorie e due pareggi. Il pareggio casalingo con il Crema (da 3-0 a 3-3) e la doppia sconfitta casalinga con Aglianese e Scandicci avevano fatto suonare il campanello di allarme anche tra i tifosi, pronti a sostenere la squadra che dovrà riprendere il cammino interrotto ma poco teneri nei confronti della società, a giudicare dai due striscioni apparsi al Lungobisenzio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
