Gioco
Quattro medaglie ai campionati italiani per l’Accademia Prato Ju Jitsu
PRATO. Grande prestazione ai campionati italiani di ju jitsu, al palazzetto olimpico Palapellicone di Ostia, per gli atleti dell’ Accademia Prato Ju Jitsu unica società a rappresentare la Toscana e accompagnati dal maestro Francesco Fretta. Un campionato italiano che nella due giorni ha visto la presenza di 660 partecipanti e 41 società intervenute, traguardo record mai raggiunto per il jujitsu Fijlkam come numeri di atleti e società partecipanti. I giovani atleti pratesi hanno conquistato ben quattro medaglie di cui due ori e due argenti. Leonardo Nannini, dopo il titolo del 2019, si è laureato campione italiano per la seconda volta, motivo per cui la federazione gli riconoscerà la cintura nera primo Dan per meriti sportivi. L’altro oro è stato conquistato da Ginevra Torrisi nella categoria Esordienti B mentre Christian Parisi, nella categoria Cadetti ed Emma Giulia Bettarini in quella Esordienti A hanno invece conquistato l’argento. «Siamo riusciti a fare un grande risultato portando a casa quattro medaglie e anche risultati prestigiosi – spiega il maestro Fretta – fatica e sacrifici vengono sempre ripagati e voglio dire un grazie ai ragazzi che hanno lavorato e si sono allenati con grande professionalità e intensità. La nostra disciplina è poco conosciuta ma ha grandi valori e Il principio di base, quindi, sta nell'applicare una determinata tecnica proprio nell'ultimo istante dell'attacco subìto in modo che l'avversario trovi davanti a sé il vuoto. In origine era chiamato taijutsu (arte del corpo) oppure yawara (kun'yomi di jc). il jujitsu è un'arte marziale a mani nude e ha questa caratteristica: i l morbido vince il duro».
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