Gioco
Prato, sale la febbre da derby
Lungobisenzio gremito stasera per la gara contro la Pistoiese, che torna dopo 4 anni. Favarin dovrà fare a meno di Cecchi squalificato, in dubbio Angeli, Soldani e Cela
PRATO. Dopo quattro anni torna il derby con la Pistoiese, la partita più attesa dai tifosi biancazzurri (e da quelli arancioni).
Si gioca per la settima giornata del campionato di serie D nel turno infrasettimanale, spostata in notturna alle 20 per favorire l'afflusso dei tifosi e garantire una maggiore sicurezza e ordine pubblico.
Stadio Lungobisenzio quasi sold out (rimasti pochi biglietti disponibili) con oltre 2000 biglietti staccati, di cui trecento da Pistoia. La Lega quando uscì il calendario aveva previsto la sfida alle 15 poi era stata spostata alle 20,30 per consentire un maggior afflusso di pubblico allo stadio. Adesso è confermato l’anticipo del fischio d’inizio di una mezzora. Nel giorno della vigilia però è arrivata la notizia di un ulteriore spostamento, stavolta per ragioni di ordine pubblico.
Il derby del settimo turno del girone D di Serie D prenderà quindi il via alle ore 20, per garantire ai tifosi provenienti da Pistoia il rientro in sicurezza, subito dopo il match, in treno.
«È una partita importante e diversa dalle altre perché è un derby molto sentito e si sa che i derby si vincono e non si giocano - spiega il tecnico del Prato Giancarlo Favarin - mi aspetto una partita giocata con grande intensità e agonismo anche se è ancora troppo presto per parlare di classifica. Una vittoria ci darebbe grandi stimoli in vista poi della partita sul campo della capolista Giana Erminio». Una Pistoiese in crescita ? «Ha un organico di valore costruito in corso d'opera - continua Favarin - Ha giocatori di categoria superiore e di qualità ed è destinata a crescere».
Nel Prato sarà assente da questa partita il difensore Cecchi fermato dal turno di squalifica dopo l'espulsione rimediata in quel di Salsomaggiore. In forte dubbio ci sono anche Angeli, Soldani e Cela. Il mister si riserva di valutarli prima della partita. Tra i pali dovrebbe riprendere il posto Falsettini. In difesa poi spazio a Nizzoli o Campaner a destra e a Noferi a sinistra, con Colombini e Sciannamè coppia centrale. A centrocampo la quota Aprili insieme a Trovade, con Mobilio, Frugoli e Souare alle spalle di Colombi. In lizza per una maglia da titolare anche Kouassi.
Nella Pistoiese ci sarà il rientro di Biagioni, mentre Barzotti è ancora in forse, per il resto non ci dovrebbero essere altre defezioni a parte Caserta e Mehic (manca poco al suo rientro in gruppo). Per l’allenatore degli arancioni Emmanuel Cascione insomma ampie scelte e la possibilità di riscattare il non brillante inizio di stagione disputato fin qui.
Gli arancioni in classifica sono dietro ai biancazzurri con otto punti, frutto di una sola vittoria e di ben cinque pareggi, la squadra finora è comunque imbattuta. Pochi i gol fatti (tre) e solo due quelli subiti, che fanno a livello statistico la miglior difesa del campionato.
Il Prato ha invece raccolto 9 punti in sei gare e il derby per entrambe le squadre potrebbe essere la gara della svolta almeno per questa parte di stagione, almeno per dare un’accelerata alle ambizioni o, in caso di sconfitta, rivedere i programmi dell’annata.
L'ultima sfida si disputò il 17 marzo 2018 nel campionato di Lega Pro, quando lanieri e arancioni pareggiarono per 2-2, in un’annata che vide poi il Prato retrocedere tra i dilettanti.
L’ultimo confronto in Serie D risale addirittura all’annata 1974-75. I precedenti in Serie C parlano di un bilancio estremamente equilibrato. In 31 sfide disputate ci sono stati dieci successi a testa mentre i pareggi sono stati undici in totale. In quanto a gol fatti negli scontri diretti i lanieri sono avanti alla Pistoiese per appena una rete: 38 a 37.
Insomma, si annuncia un match vibrante ed equilibrato.
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